Nella Memoteca video e documenti per salvare la memoria storica
"La memoria conta veramente - per gli individui, le collettività,
le civiltà - solo se tiene insieme limpronta del passato e il
progetto del futuro, se permette di fare senza dimenticare quel che si voleva
fare, di diventare senza smettere di essere, di essere senza smettere di
diventare". Con questo pensiero di Italo Calvino si presenta
La Memoteca
, progetto di educazione e comunicazione alla sostenibilità sul valore
progettuale della memoria.
Ideata dallassociazione di promozione sociale Viaterrea in collaborazione
con la provincia di Forlì-Cesena, la Memoteca vuole ritessere il filo
della memoria, ripercorrendo la storia in modo trasversale, non accademico e
anche emozionale.
Il sito del progetto è ricco di appunti e documenti scaricabili, schede
didattiche, audio, video, percorsi educativi e spunti per riflettere, studiare
e indagare la storia italiana del '900, in particolare il periodo della
Resistenza. "L'Italia, paese di lunga storia, può anche
considerarsi come un paese di corta memoria. - spiegano i curatori del sito -
Si tratta di una mancanza grave che, pensiamo, può solo far male alla
costruzione di una identità comune e solidale". Ecco allora la
proposta di una pedagogia della memoria, per riallacciarsi a vicende il cui
ricordo può ancora venire verificato, di cui sono ancora vivi dei
testimoni da cui ascoltare storie. La Memoteca è uno strumento per
facilitare il dialogo tra giovani e anziani, presente e passato, con
l'obiettivo di diventare un archivio attivo e propositivo della memoria.
Molti dei materiali (interviste, documenti, immagini) sono stati raccolti dagli
studenti, seguiti da educatori esperti. Ai percorsi didattici online
sarà affiancato anche un circuito di sentieri della memoria per
escursioni di particolare importanza storica (dedicate soprattutto alla seconda
guerra mondiale) o culturale (come i sentieri dei vecchi mestieri).
La Memoteca è aggiornata quotidianamente ed è apertissima a
qualsiasi collaborazione.
Link: Memoteca <
www.memoteca.it
>
Fonte: Sophia Magazine, 27/11/06

