Alternanza scuola-lavoro: a cosa serve?

L'alternanza per integrare i diversi ambienti di apprendimento


L'alternanza scuola lavoro serve per:

 

  • Attuare modalità di apprendimento flessibili e equivalenti sotto il profilo culturale ed edu­cativo, rispetto agli esiti dei percorsi del secondo ciclo, che colleghino sistematicamente la formazione in aula con l'esperienza pratica;
  • Arricchire la formazione acquisita nei percorsi scolastici e formativi con l'acquisizione di competenze spendibili anche nel mercato del lavoro;
  • Favorire l'orientamento dei giovani per valorizzarne le vocazioni personali, gli interessi e gli stili di apprendimento individuali;
  • Realizzare un organico collegamento delle istituzioni scolastiche e formative con il mondo del lavoro e la società civile, che consenta la partecipazione attiva nei processi formativi, da parte dei soggetti disponibili ad accogliere gli studenti per periodi di apprendimento nel contesto lavorativo;
  • Correlare l'offerta formativa allo sviluppo culturale, sociale ed economico del territorio.
     

Attraverso l'alternanza scuola lavoro si concretizza il concetto di pluralità e complementarità dei diversi approcci nell'apprendimento. La scuola e l'impresa sono considerati ambienti di apprendimento integrati tra loro, nella consapevolezza che, per uno sviluppo coerente e pieno della persona, vanno ampliati e diversificati i luoghi, le modalità ed i tempi dell'apprendimento.
Il modello dell'alternanza scuola lavoro supera l'idea di disgiunzione tra momento formativo ed operativo e si pone l'obiettivo di accrescere la motivazione allo studio e di guidare i giovani nella scoperta delle vocazioni personali, degli interessi e degli stili di apprendimento individuali, arricchendo la formazione scolastica con l'acquisizione di competenze maturate "sul campo". Tale condizione garantisce un vantaggio competitivo rispetto a quanti circoscrivono la propria formazione al solo contesto teorico, offrendo nuovi stimoli all'apprendimento e valore aggiunto alla formazione della persona.

 

Che cos'è

 

A cosa serve?

 

Da dove partiamo?


 
Data pubblicazione:

29/02/2016

Data ultima modifica:

19/05/2016