Alternanza scuola-lavoro: da dove partiamo

L'alternanza in Trentino ieri e oggi


Le pratiche dell'alternanza scuola lavoro in Trentino si inseriscono in un panorama di numerose esperienze e sperimentazione già realizzate per collegare il mondo della scuola e il mondo del lavoro, attraverso l'innovazione di pratiche didattiche e l'avvio di nuovi percorsi di formazione.

 

Un primo esempio è costituito dalla realizzazione dell'area di professionalizzazione nell'istruzione professionale e nell'istruzione tecnica del settore grafico (Terza Area), finanziata anche attraverso il concorso delle risorse del Fondo sociale europeo sino alla messa a regime del nuovo ordinamento dell'istruzione professionale.

 

Un'altra importante esperienza di alternanza scuola-lavoro riguarda l'impostazione progettuale e formativa dei quarti anni di formazione professionale, avviati per la prima volta nel 2003, che ha introdotto la modalità dell'alternanza in modo strutturato prevedendo un periodo di formazione in impresa da un minimo del 35% fino ad un massimo del 50% dell'intero percorso ordinamentale di 1066 ore.

 

Tuttora nell'istruzione e formazione professionale (IeFP) a tempo pieno nei percorsi triennali e quadriennali per il conseguimento della qualifica e del diploma, la metodologia dell'alternanza scuola lavoro è molto consolidata: durante la frequenza del terzo anno di qualifica la formazione in impresa è di almeno 120 ore e nel quarto anno di diploma professionale c'è una vera e propria equivalenza formativa tra percorso realizzato a scuola e quello realizzato in impresa per un periodo di almeno 320 ore.

 

La realizzazione da parte di diverse istituzioni scolastiche di percorsi di alternanza su richiesta individuale da parte dello studente nonché di esperienze strutturate all'interno del curricolo o durante i tirocini estivi per favorire un migliore collegamento con il mercato del lavoro e il successivo inserimento occupazionale.

 

Tra le esperienze significative e rilevanti di alternanza scuola lavoro, si evidenzia il progetto "Tu sei"(giunto nel 2015/16 all'ottava edizione), nato da un Protocollo d'intesa siglato per la prima volta nel 2008, tra la Provincia e Confindustria Trento per promuovere la collaborazione tra istituzioni scolastiche, istituzioni formative e imprese. Le attività previste dal progetto riguardano un menù di proposte che partono dal "Tu sei accolto" (visite guidate alle aziende e testimonianze di figure aziendali), "Tu sei coinvolto" (incontri personalizzati dove gli studenti vivono una giornata tipo in azienda in affiancamento all'imprenditore), "Tu sei globale" (esperienze internazionali in fiere, manifestazioni aziendali, ecc.), "Tu sei creativo" (commissione di progetti di innovazione o di sviluppo di un prodotto, servizio o modello organizzativo da parte dell'impresa), " Tu sei imprenditore" (progetti e idee per sviluppare l'imprenditorialità e la creazione d'impresa).

 

Il successo dell'iniziativa ha fatto sì che tale progetto fosse inserito nel Programma di Sviluppo Provinciale della XV legislatura (2013-2018).

 

Inoltre, tra le azioni strategiche del PSP è previsto il rafforzamento del raccordo tra scuola-formazione-lavoro. Tale orientamento è stato sviluppato in un'apposita deliberazione della Giunta provinciale del 30 maggio 2014 che amplia le misure di transizione al lavoro quali stage, tirocini curricolari ed extra-curricolari anche in periodi estivi, periodi di alternanza, corsi specialistici di accompagnamento ai tirocini al fine di:

  • contribuire alla piena valorizzazione delle vocazioni personali, degli interessi e degli stili di apprendimento;
  • fornire conoscenze e abilità per la costruzione di competenze effettive sul piano personale, di cittadinanza e professionale;
  • raccordare in modo organico e sistematico la scuola e la formazione con i contesti lavorativi di riferimento, in particolare per garantire una maggiore correlazione tra l'offerta formativa e lo sviluppo culturale, sociale ed economico del territorio.

 

Tra le azioni messe in campo dalla XV legislatura della Provincia Autonoma di Trento in favore dell'alternanza scuola lavoro, rientra anche il progetto SWORD, in partenariato con altri contesti regionali europei, nell'ambito di Erasmus plus, che mira alla messa a punto di un modello innovativo e sperimentale di dual-learning che rafforzino il raccordo tra scuola-formazione e lavoro in un'ottica europea, anche mediante processi di mobilità internazionale.

 

A partire dall'anno scolastico 2015/16, la Provincia Autonoma di Trento, aderendo al nuovo quadro di riferimento nazionale sull'alternanza scuola lavoro, sta attuando l'obbligatorietà di questi percorsi a favore di tutti gli studenti frequentanti il terzo anno dell'istruzione secondaria di secondo grado, individuando con un apposito provvedimento gli strumenti e le modalità per la sua realizzazione (con particolare riferimento a "schema tipo d'intesa" per la promozione del tirocinio curricolare presso i diversi soggetti ospitanti e le loro organizzazioni di riferimento; "schema tipo di convenzione" per la sottoscrizione della convenzione tra le istituzioni scolastiche e formative e i soggetti ospitanti).

 

Che cos'è

 

A cosa serve?

 

Da dove partiamo?


 
Data pubblicazione:

29/02/2016

Data ultima modifica:

19/05/2016