Buone Pratiche Buone Pratiche

Didattica per progetti con Google SketchUp

La ricostruzione in 3D delle torri di Madonna Bianca ad opera di una classe elementare guidata dal maestro Stefano Tomasi


Cos'è in breve la didattica per progetti

La didattica per progetti si caratterizza per fornire agli alunni una motivazione forte all'apprendimento poiché si apprende per un fine concreto che spesso non coincide con gli immediati obiettivi didattici, ma permette di raggiungerli in modo indiretto. Questo tipo di attività si presta come strumento efficace per alcuni obiettivi quali: favorire il lavoro di gruppo, incentivare la capacità di comunicazione e collaborazione con gli altri, condividere obiettivi e strumenti che hanno una ricaduta positiva anche su altre attività condotte con metodologie diverse.


Il contesto didattico-curricolare: lo studio del quartiere


Il quartiere di Madonna Bianca alla periferia sud di Trento è il felice risultato di una pianificazione urbanistica realizzata all'inizio degli anni Settanta, immediatamente identificabile grazie all'effetto “pop out” generato dalla verticalità degli imponenti edifici grigi che poggiano sullo sfondo verde dei piedi della collina su cui si erge. Al suo interno numerosi servizi sono collegati da percorsi pedonali che serpeggiano tra una vegetazione molto curata. Nel suo centro si trova il plesso della scuola primaria, appartenente all'Istituto Comprensivo Trento 4. Due classi quarte sono state accompagnate nello studio del quartiere, programmato tra diverse aree d'apprendimento, secondo un approccio per competenze in cui il sapere ha la funzione di servire il fare, all'interno di una dimensione attiva e laboratoriale. Così i bambini hanno analizzato la situazione attuale del quartiere e ne hanno ricostruito la storia attraverso la ricerca e l'elaborazione di fonti di diverso genere, da quella testuale a quella fotografica, realizzando interviste in ambito familiare, confrontando foto del passato con quelle scattate direttamente dagli alunni dalla stesso punto di vista, coniugando gli strumenti digitali a quelli analogici. Lo sfondo motivazionale è stato alimentato dalla partecipazione al concorso Fratelli d'Italia, promosso dal FAI, e dalla realizzazione di modelli grafici tridimensionali delle torri.
Google SketchUp e Google Earth
Con il programma di grafica gratuito Google SketchUp è possibile disegnare oggetti tridimensionali in modo facile e intuitivo. Sono necessarie poche fondamentali istruzioni da parte dell'insegnante per consentire ai bambini di cominciare a disegnare, in quanto il programma contiene un efficace istruttore che aiuta a comprendere la funzione di tutti i suoi strumenti. I campi di applicazione sono numerosi, in geometria, in aritmetica, in geografia, per lo sviluppo del pensiero per immagini (rotazione, traslazione, simmetria, etc.), per la creazione di situazioni di problem-solving.
Le costruzioni realizzate con SketchUp possono essere caricate in Google Earth in localhost, ossia solo sul computer in uso, oppure al fine di renderle potenzialmente visibili a tutto il mondo. Grazie a questo potente applicativo è possibile osservare sulla mappa di Google Earth gli edifici da qualsiasi prospettiva per apprezzarne le caratteristiche estetiche e strutturali. Al momento a Trento sono visibili gli edifici universitari e una palazzina privata in zona S. Pio X.


La sperimentazione del file-sharing


Ogni alunno si è cimentato nella produzione di un appartamento poi condiviso con l'intera classe al fine di consentire a ciascuno di costruire un intero piano, composto da quattro unità abitative. I piani, a loro volta, sono stati messi a disposizione di ciascun alunno per assemblare i tredici livelli di cui la torre è composta. La cura dei particolari richiesta è stata notevole: anzitutto il rispetto delle misure riportate nelle quote delle piante, gentilmente fornite dall'ITEA, in cui le misure sono state opportunamente trasformate da centimetri in metri (quante equivalenze!). In secondo luogo, il rispetto del principio della realtà tridimensionale: i muri, per esempio, sono stati trasformati da rettangoli della pianta cartacea, in parallelepipedi nel disegno tridimensionale. L'apprendimento delle funzioni del programma è avvenuto durante la realizzazione dei disegni, in una situazione continua di problem-solving e condivisione delle soluzioni trovate dagli alunni. Ma i bambini sono andati oltre le aspettative degli insegnanti e hanno personalizzato le parti esterne con vasi di fiori sui balconi e persiane alle finestre al fine di dare l'effetto “realtà”. Inoltre, alcuni hanno inserito all'interno degli appartamenti mobili, divani, tavoli e maxischermi LCD, dimostrando, oltre a una straordinaria abilità nell'uso del programma, di aver compreso l'utilità della condivisione on-line dei modelli. Infatti SketchUp permette di caricare e scaricare da una apposita piattaforma i modelli realizzati dagli utenti di tutto il mondo secondo il principio del file-sharing, una rivoluzione ideologica per cui ciò che viene realizzato dal singolo viene messo gratuitamente a disposizione dell'intera comunità.

 

Link al sito della scuola

 

 


Autore:

Stefano Tomasi

 
Data pubblicazione:

14/06/2011

Invia via E-mail