Buone Pratiche Buone Pratiche

La scuola forma la scuola

Tecnologia e didattica - Incontro informativo


Il 19 giugno 2013 presso la scuola media Scipio Sighele di Riva del Garda, si è svolta una giornata di informazione/formazione ai docenti dell'Istituto Comprensivo Riva 2. Il tema riguardava l'innovazione didattica attraverso le nuove tecnologie e la presentazione dei progetti realizzati durante l'anno scolastico in corso nell'istituto.
Tra i diversi progetti è stato presentato Cl@ssi 2.0: quest'ultimo rientra tra le iniziative avviate dalla Provincia Autonoma di Trento la quale, reinterpretando il piano nazionale e attualizzandolo a livello provinciale, ha promosso tale sperimentazione. L'iniziativa, nata dalla collaborazione tra il Dipartimento della Conoscenza e l'IPRASE del Trentino, nell'anno scolastico 2010-2011, è stata avviata in due istituti della Provincia, l'Istituto Comprensivo Riva 2 e l'Istituto Comprensivo Di Arco.
Il progetto di ricerca-intervento Cl@ssi 2.0 è finalizzato sia alla verifica di come le nuove tecnologie possono modificare i processi formativi, l’organizzazione delle risorse umane che lavorano sulle classi e la sistemazione strutturale delle aule, sia alla valutazione dei risultati cognitivi (prove Invalsi di Italiano e Matematica) e di quelli motivazionali (motivazione ad apprendere intrinseca ed estrinseca).
Il punto di partenza è che le nuove tecnologie possano offrire diverse opportunità di apprendimento nonché favorire, negli studenti, una maggiore attenzione, concentrazione e motivazione ad apprendere. In particolare il focus del progetto-ricerca riguardava l'innovazione che può essere intesa come integrazione tra “vecchie” e “nuove” tecnologie o l'utilizzo di strutture cooperative basilari (es. blackboard share, teste numerate, pairs check).
Inoltre, prevede la sperimentazione di “buone pratiche” d’utilizzo delle TIC nella didattica quotidiana per diventare modello per ulteriori sperimentazioni e valorizzare l’attuazione di più modelli di innovazione che possano generare un contagio nel territorio anche tra quelle scuole che non partecipano all’iniziativa.
Le discipline scelte sono state l'italiano e la matematica e ad entrambe, nel corso dei tre anni scolastici (dalla III alla V), sono state applicate con cadenza quasi mensile diverse SdA. Gli insegnanti coinvolti preparano le lezioni seguendo il concetto di “Soluzione di Apprendimento” la quale «è un'attività di apprendimento nella quale gli alunni richiamano conoscenze, interagiscono con un software, svolgono compiti carta e penna (scrivono, leggono, calcolano), collaborano con i compagni, riflettono su come e quanto appreso». La redazione delle SdA è stata basata sull'approccio “How People Learn” (HPL).

 

Lo staff scientifico del progetto è così composto: Maurizio Gentile (consulente per il Dipartimento della Conoscenza - Trento), Francesco Pisanu  (IPRASE - Trento), Sabrina Campregher (consulente per il Dipartimento della Conoscenza - Trento), Maria Rosaria Gaetani (Dipartimento della Conoscenza - Trento), Gianluigi Filosi (Dipartimento della Conoscenza - Trento).
Gli insegnanti coinvolti sono rispettivamente Natale Dilernia, Marilena Margherito, Cristina Zucchelli, Silvia Borelli, Annalisa Caldera per l'IC Riva 2.

 

Inoltre durante la giornata è stato presentato, dal professor Matteo Ruffoni, il progetto didattico “Programmare con Scratch” sviluppato dalla scuola primaria “A. Zadra” di Riva del Garda. Scratch è una comunità di apprendimento creativo con cui alunni ed insegnati possono programmare storie interattive, giochi ed animazioni, da condividere in seguito con gli altri membri della comunità online. Scratch è progettato in maniera specifica per la fascia d'età 8-16 ed aiuta gli studenti ad imparare a pensare in modo creativo, a ragionare in maniera sistematica e a collaborare.

 

Infine è intervenuta lo docente dell'istituto comprensivo Riva2 Lucia Dongilli descrivendo il “Sistema a risposta interattiva”: un sistema composto da telecomandi, ricevitori e software, che permette di formulare domande da porre durante la lezione in modo da creare situazioni di lavoro più dinamiche e partecipative e di elaborare un set di domande da utilizzare come valutazione formale.
 


Invia via E-mail