Indagine

Cosa viene letto di DIDASCALIE informa



Indagine sui lettori di "DIDASCALIE"
rivista della scuola trentina
a cura di Carlo Buzzi
  

5. Cosa viene letto di DIDASCALIE informa

Uno degli obiettivi centrali dell’indagine tendeva ad evidenziare quali sezioni della rivista, quali argomenti e quali ambiti di interesse coinvolgessero maggiormente la readership di Didascalie. E’ ovvio che il ruolo professionale del lettore influenzi scelte e preferenze e che dunque alcune sezioni siano maggiormente lette rispetto ad altre in corrispondenza con le diverse consistenze dei vari target. Inoltre, pur se si è rilevata la frequenza di lettura delle sezioni in rapporto alla loro presenza sulla rivista, la sistematicità con cui alcune tematiche appaiono su tutti i numeri premia certamente il loro livello di lettura rispetto a quello relativo ad altre tematiche che vengono trattate in modo non regolare.
 
Sul questionario sottoposto al campione sono state elencate 25 diverse sezioni; per ciascuna di esse i rispondenti dovevano indicare con che frequenza le leggessero. La tabella 6 riassume i risultati completi ottenuti, la successiva tabella 7, invece, in un’ottica riassuntiva presenta la graduatoria in ordine decrescente di lettura frequente (sempre e spesso) dei vari argomenti.
 
Dall’analisi emerge che:
 
La sezione di gran lunga più letta (7 lettori ogni 10) è quella denominata Dalle scuole , nella quale si presentano esperienze e sperimentazioni didattiche e/o organizzative attuate nelle singole scuole. In tal senso la rivista conferma il suo ruolo di spazio aperto alla diffusione delle buone prassi e al dibattito tra scuole.
 
Un secondo gruppo di sezioni lette da una quota di lettori oscillante tra il 55 e il 60% riguarda: La notizia , ovvero l’articolo di apertura in prima pagina, che in genere presenta temi di grande attualità; Segnaliamo , la sezione di utilità che offre rassegne editoriali, presentazioni di libri, recensioni; Istruzione , la sezione dedicata alle notizie ufficiali del Servizio Istruzione e Assistenza scolastica. Infine tra le più fruite troviamo anche Colori in classe , una sezione dedicata alle esperienze di integrazione scolastica di alunni stranieri, tematica complessa evidentemente ritenuta sempre più rilevante nella realtà della scuola trentina.
 
Un terzo gruppo di sezioni si colloca su un tasso di lettura vicino al 50% del campione intervistato. Anche in questo caso troviamo ambiti ritenuti di grande utilità nell’esercizio della professione, come gli articoli sull’handicap o sull’educazione alla salute , che non costituiscono delle vere e proprie sezioni, o lo spazio dedicato a La scuola in rete , nel quale si parla delle nuove tecnologie applicate alla didattica, dell’uso di internet a scuola e del sito Vivoscuola, il portale della scuola trentina. In un certo qual senso sorprende il grande interesse per la sezione La scuola al museo che presenta collaborazioni ed esperienze significative tra scuole e musei, mentre all’interno del gruppo troviamo anche le pagine che riportano risultati di indagini e ricerche e lo spazio istituzionale delle attività svolte dall’Iprase .
 
Tra il 37 e il 46%, gruppo che dunque coinvolge una buona minoranza di lettori, si situa una serie di sezioni istituzionali, quali quelle della Sovrintendenza scolastica (con informazioni su nomine, graduatorie, normative e adempimenti), della Provincia (con notizie dalla Giunta provinciale e dall’Assessorato), della Formazione Professionale (con notizie dal Servizio Addestramento e formazione professionale) e dei Sindacati (dedicato alle informazioni delle rappresentanze di categoria). Il gruppo comprende anche due altre tematiche: gli articoli sull’ orientamento e la sezione Lingue straniere , entrambi ambiti di interesse di crescente attualità.
 
Un terzo circa di lettori regolari è la quota che fruisce di tre sezioni particolari: da una parte gli spazi istituzionali del Consiglio Provinciale dell’Istruzione e del Comitato di valutazione, dall’altro l’area dedicata all’ Università , con notizie sulle attività dell’Ateneo trentino e con particolare riferimento alla SSIS.
 
L’ultimo gruppo di sezioni (con incidenze di lettura oscillanti tra il 10 e il 20%) è rappresentato da ambiti di interesse settoriali che si riflettono anche in un presenza non costante sui numeri della rivista: Scuole materne, Dentro la scuola non statale (notizie su scuole ed istituti paritarie), La scuola di sera (corsi serali), Asili nido, Personale non docente.
 
Tab.6. – Frequenza con cui si leggono le varie sezioni di Didascalie in rapporto alla loro presenza sulla rivista
(valori percentuali per riga).

Sezioni lette
sempre
spesso
qualche volta
mai
La notizia (articolo in prima pagina) 21,8 38,7 30,3 9,2
Provincia (notizie dalla Giunta provinciale e dall’Assessorato) 14,4 26,9 41,6 17,1
Istruzione (notizie dal Servizio Istruzione e Assistenza scolastica) 22,7 34,2 34,3 8,8
Dentro la scuola non statale (notizie su scuole ed istituti paritarie) 4,6 16,1 46, 32,7
Sovrintendenza scolastica (nomine, graduatorie, normative, adempimenti) 22,6 23,0 32,9 21,4
Formazione professionale (notizie dal Servizio Addestramento e Formazione professionale) 13,5 23,1 40,3 23,1
Università (notizie dell’ateneo, SSIS, ecc.) 11,5 19,7 40,5 28,3
Scuole materne 10,5 11,4 34,2 44,0
Asili nido 5,5 7,7 29,8 56,9
Iprase 13,8 36,3 33,9 16,1
Comitato di valutazione 7,5 22,1 43,1 27,3
Personale non docente 5,3 6,1 29,9 58,7
Sindacati 16,9 26,0 35,1 22,0
Consiglio Provinciale dell’Istruzione 8,7 23,6 44,8 22,9
Dalle scuole (esperienze e sperimentazioni didattiche e/o organizzative dalle singole scuole) 34,6 36,1 21,2 8,1
Colori in classe (notizie ed esperienze di integrazione scolastica di alunni stranieri) 26,7 31,3 30,0 12,0
La scuola in rete (nuove tecnologie, Vivoscuola) 19,1 29,1 33,6 18,3
La scuola di sera (corsi serali) 4,9 12,5 37,1 45,5
La scuola al museo (collaborazioni ed esperienze tra scuole e musei) 18,7 34,4 32,5 14,4
Lingue straniere 15,6 22,8 37,9 23,7
Segnaliamo (rassegna editoriale, presentazione libri, recensioni) 27,3 31,8 28,2 12,7
Articoli sull’handicap 20,4 31,0 34,1 14,5
Articoli sull’educazione alla salute 15,4 35,1 36,0 13,6
Articoli sull’orientamento 13,4 31,6 39,1 15,9
Risultati di indagini e ricerche 16,2 32,7 38,4 12,7



Tab.7. – Le sezioni di Didascalie più lette
(% relativi agli argomenti letti sempre o spesso)

Sezioni lette frequentemente
%
Dalle scuole (esperienze e sperimentazioni didattiche e/o organizzative)
70,8
La notizia (articolo in prima pagina)
60,5
Segnaliamo (rassegna editoriale, presentazione libri, recensioni)
59,1
Colori in classe (esperienze di integrazione scolastica di alunni stranieri)
58,0
Istruzione (notizie dal Servizio Istruzione e Assistenza scolastica)
56,9
La scuola al museo (collaborazioni ed esperienze tra scuole e musei)
53,1
Articoli sull’handicap
51,4
Articoli sull’educazione alla salute
50,4
Iprase
50,0
Risultati di indagini e ricerche
48,9
La scuola in rete (nuove tecnologie, Vivoscuola)
48,1
Sovrintendenza scolastica (nomine, graduatorie, normative, adempimenti)
45,6
Articoli sull’orientamento
45,0
Sindacati
42,8
Provincia (notizie dalla Giunta provinciale e dall’Assessorato)
41,3
Lingue straniere
38,4
Formazione professionale (notizie dal Servizio Addestramento e F.P.)
36,6
Consiglio Provinciale dell’Istruzione
32,3
Università (notizie dell’ateneo, SSIS, ecc.)
31,7
Comitato di valutazione
29,6
Scuole materne
21,9
Dentro la scuola non statale (notizie su scuole ed istituti paritarie)
20,7
La scuola di sera (corsi serali)
17,4
Asili nido
13.2
Personale non docente
11,4



Dall’analisi finora condotta, tenendo conto che alcune tematiche hanno una dimensione più generale ed universalistica, mentre altre appaiono di interesse settoriale, si evince che tutte le parti di Didascalie vengono lette. Tuttavia nel questionario si chiedeva se a giudizio dell’intervistato ci fossero degli argomenti che dovessero essere trattati con maggiore frequenza sulla rivista. Quasi la metà dei rispondenti (49,4%) afferma che Didascalie informa va bene così com’è e non suggerisce alcun argomento da approfondire, cosa che invece viene fatta da una cospicua minoranza (il 38,2%). Il 12,4% non risponde a questa domanda.
 
Nella tabella 8 sono riportati gli argomenti segnalati dai lettori per i quali si vorrebbe una maggiore presenza.
 
Tab.8. – Argomenti che si vorrebbe fossero trattati con maggiore frequenza
(domanda libera; numeri assoluti)

Argomenti
N
Descrizioni di esperienze didattiche
53
Più spazio alla scuola d’infanzia
23
Normativa della scuola
21
Aggiornamento e formazione in servizio docenti
16
Handicap
12
Orientamento scolastico
10
Offerta formativa
10
Problematiche riguardanti i genitori
7
Uso di internet a scuola
7
Libri e rassegne editoriali
7
Scambi linguistici
7
Confronti con realtà scolastiche italiane
6
Personale ATA
6
Alunni stranieri
6
Coinvolgimento alunni
5
Le aspettative e le difficoltà degli insegnanti
5
Asili nido
4
Insegnamento religione
4
Ricerca curricolare
4
Più spazio alla scuola media inferiore
3
Più spazio ala scuola media superiore
3
Diritto allo studio
3
Sovrintendenza scolastica
3
Rapporto scuola territorio
3
Sport e attività motorie nella scuola
3
Bullismo
3
Settore alberghiero
3
Più risultati di indagini e sondaggi
3
Altri argomenti richiesti
   
 
Supplenti,scuola e musei, scuola professionale, ecologia, educazione civica, confronti internazionali, compiti a casa, integrazione sistema scolastico, formativo e lavorativo, pagina per i dirigenti scolastici, come ottenere i contributi U.E., psicologia dell’età evolutiva, lettori stranieri, assistenti educatori, la scuola dell’autonomia, alternative all’ora di religione, insegnanti di sostegno, educazione al benessere, rapporti scuola-università, stage, educazione all’ascolto.     



Non solo le esperienze concrete delle singole scuole si erano collocate al primo posto nella graduatoria delle tematiche maggiormente lette, ma diventano anche l’argomento sul quale si concentrano le richieste di aumento di frequenza. Al contrario la richiesta relativa alla maggiore presenza delle problematiche riferite alla scuola materna trova la sua spiegazione nel fatto che questo tema appare raramente nella rivista. Alcuni suggerimenti riguardano gli insegnanti stessi, e così c’è chi vorrebbe un aumento di informazioni sulla normativa della scuola e chi invece punta sull’aggiornamento e la formazione in servizio. Handicap, orientamento e offerta formativa seguono con un certo numero di indicazioni, tuttavia molte altre segnalazioni raccolte nel corso della ricerca si dimostrano interessanti anche se citate da pochi intervistati.


 


 
Data pubblicazione:

25/01/2007