Alternanza scuola-lavoro: il tirocinio curriculare

Come si attiva il tirocinio curriculare


Il tirocinio curriculare, che costituisce un'attività del percorso di alternanza scuola lavoro, si attiva da parte delle istituzioni scolastiche o formative secondo il seguente processo:

 

Individuazione delle imprese

L'individuazione delle imprese e degli enti pubblici e privati disponibili per l'attivazione del tirocinio curricolare è a carico del dirigente scolastico o dell'istituzione formativa.
Per facilitare tale compito è in fase di predisposizione da parte delle Camere di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura territorialmente competenti, di un apposito Registro nazionale per l'alternanza.
Questo registro prevede un'area aperta e consultabile in cui sono visibili le imprese e gli enti pubblici e privati disponibili, il numero massimo di studenti ammissibili e i periodi dell'anno in cui è possibile svolgere l'attività. Possono essere in ogni caso stipulate convenzioni con imprese che non risultano presenti in questo registro.

In attesa che il Registro nazionale per l'alternanza scuola lavoro assuma la piena operatività, le scuole potranno avvalersi delle collaborazioni già esistenti o attivarne di nuove in sintonia con l'offerta disponibile sul territorio e fare riferimento ad accordi più ampi, quali i protocolli d'intesa, gli accordi di settore, agli accordi di rete, che nel frattempo si definiranno con i diversi soggetti istituzionali di riferimento delle singole imprese pubbliche o private.

Nel sistema Trentino in particolare è stato definito uno "schema tipo d'intesa" (D.G.P 211/2016) da sottoscrivere congiuntamente a partire dalle principali Associazioni dei datori di lavoro per far conoscere alle imprese loro associate i vincoli di obbligatorietà dei tirocini curriculari per tutti gli studenti che frequentano il triennio conclusivo dell'istruzione secondaria di secondo grado e per facilitare l'incontro tra le istituzioni scolastiche e formative e i datori di lavoro. Ulteriori intese potranno essere sottoscritte con gli ordini professionali, enti che svolgono attività afferenti della ricerca (vedi punto 5 delibera nuova)

 

Imprese ospitanti

La tipologia delle strutture ospitanti è molto più ampia rispetto al passato e include:

  • Imprese e rispettive associazioni di rappresentanza;
  • Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura;
  • Enti pubblici e privati, ivi inclusi quelli del terzo settore;
  • Ordini professionali;
  • Musei e altri istituti pubblici e privati operanti nei settori del patrimonio e delle attività culturali, artistiche e musicali;
  • Enti che svolgono attività afferenti al patrimonio ambientale;
  • Enti di promozione sportiva riconosciuti dal CONI.

 

I soggetti ospitanti devono essere in possesso di:

  • Capacità strutturali: ovvero spazi adeguati per consentire l'esercizio delle attività previste in alternanza scuola lavoro e, in caso di studenti con disabilità, il superamento o l'abbattimento delle eventuali barriere architettoniche;
  • Capacità tecnologiche: ossia la disponibilità di attrezzature idonee per l'esercizio delle attività previste nella convenzione, in regola con le norme vigenti in materia di verifica e collaudo tecnico, tali da garantire, per ogni studente, un'esperienza adeguata e diretta del processo di lavoro in condizioni di sicurezza;
  • Capacità organizzative: consistenti in adeguate competenze professionali per la realizzazione delle attività; a tal fine deve essere garantita la presenza di un tutor incaricato dalla struttura ospitante, anche esterno alla stessa, a supporto delle attività di alternanza scuola lavoro, dotato di competenze professionali e di affiancamento formativo, con oneri a carico del soggetto ospitante.

 

Questi requisiti devono essere verificati da parte delle istituzioni scolastiche e formative e indicati nel testo della convenzione di cui sotto.


Convenzioni

L'attuazione del percorso avviene sulla base di un' apposita convenzione (per lo "schema tipo di convenzione" fare riferimento all'Allegato 1, D.G.P. 211/2016) tra le istituzioni scolastiche e formative e il soggetto disponibile ad accogliere lo studente per periodi di apprendimento nel contesto lavorativo. Alla convenzione sottoscritta dalle parti va allegato il progetto formativo personalizzato del tirocinio curriculare, coerente con l'annualità ed il percorso di studi frequentato dallo studente.
La convenzione può prevedere anche il patto formativo, documento con cui lo studente si impegna a rispettare determinati obblighi in alternanza (rispetto di persone e cose, abbigliamento e linguaggio adeguati all'ambiente, osservanza delle norme aziendali di orari, di igiene, sicurezza e salute, riservatezza relativamente ai dati acquisiti in azienda), a conseguire le competenze in esito al percorso, a svolgere le attività secondo gli obiettivi, i tempi e le modalità previste, seguendo le indicazioni del tutor esterno e del tutor interno e facendo ad essi riferimento per qualsiasi esigenza o evenienza.
Nella convenzione vanno indicati:

  • La durata del singolo percorso formativo di tirocinio curriculare nell'ambito delle ore complessive di alternanza scuola lavoro;
  • L'l'individuazione dei referenti degli organismi interni ed esterni all'istituzione scolastica e dei relativi ruoli funzionali (Consiglio di Classe, tutor interno scolastico o formativo e tutor esterno, rappresentanti del mondo del lavoro e delle professioni, eventuale Comitato Tecnico Scientifico/Comitato scientifico), coinvolti sia nella co-progettazione, sia nella realizzazione delle attività in regime di alternanza, che operano al fine di assicurare all'allievo il raggiungimento degli esiti di apprendimento individuati nel progetto formativo da allegare alla convenzione;
  • Informazione e formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro, in cui sono specificate dall'istituto scolastico le attività già svolte dagli studenti che partecipano alle attività di alternanza e allegati i relativi attestati riportanti i dettagli dei contenuti trattati, al fine di poter individuare le modalità e i tempi della formazione integrativa da erogare da parte della struttura ospitante, secondo lo specifico profilo di rischio;
  • Obblighi e responsabilità dell'istituzione scolastica e della struttura ospitante;
  • Modalità della valutazione dello studente sull'efficacia e sulla coerenza del percorso di alternanza scuola lavoro con il proprio indirizzo di studio;
  • Criteri e indicatori per il monitoraggio del progetto (in fase di definizione)

 

Soggetti di riferimento per l'attivazione dei tirocini curricolari nell'amministrazione pubblica

Elenco aggiornato al 31/05/2016


 
Data pubblicazione:

29/02/2016

Data ultima modifica:

01/06/2016