Indagine

L'immagine di DIDASCALIE informa



Indagine sui lettori di "DIDASCALIE"
rivista della scuola trentina
a cura di Carlo Buzzi
  

4. L’immagine di DIDASCALIE informa

Nel complesso la valutazione che i lettori danno di Didascalie informa dal punto di vista dei suoi contenuti è positiva: sottoposti ad esprimere il loro giudizio su 11 caratteristiche potenziali della rivista la grande maggioranza si dice molto o abbastanza d’accordo a riconoscere i vari tratti positivi proposti, e poco o per nulla d’accordo nei confronti dei tratti negativi (cfr. Tab. 4).
 
Gli elementi più distintivi sono il linguaggio chiaro e comprensibile e la sua capacità di offrire informazioni e notizie aggiornate. Da ciò deriva che la rivista non viene ritenuta né complicata, né superficiale, né noiosa ma, al contrario, interessante ed utile. La maggioranza dei lettori la definisce abbastanza completa e contesta che possa essere dispersiva o che si occupi di troppe cose. Tutto sommato le viene riconoscita una certa obiettività e non sono pochi coloro che si dicono convinti che rispecchi le proprie esigenze professionali.
 
Tab.4. - Livello di accordo con alcuni giudizi relativi a Didascalie informa
(valori percentuali per riga).


 

Didascalie:  
 
molto  
 
abbastanza  
 
poco  
 
per nulla  
 
Giudizi proposti al positivo    
   
 
   
 
   
 
   
 
è interessante  
 
24,0  
 
66,7  
 
8,5  
 
0,8  
 
è aggiornata  
 
43,6  
 
52,7  
 
3,5  
 
0,2  
 
è utile  
 
23,4  
 
57,4  
 
17,6  
 
1,6  
 
è completa  
 
8,1  
 
78,6  
 
10,5  
 
2,9  
 
ha un linguaggio chiaro e comprensibile  
 
49,8  
 
47,2  
 
2,7  
 
0,2  
 
rispecchia le mie esigenze professionali  
 
7,8  
 
60,6  
 
25,3  
 
5,9  
 
è obiettiva  
 
15,9  
 
73,1  
 
9,2  
 
1,7  
 
Giudizi proposti al negativo    
   
 
   
 
   
 
   
 
è superficiale  
 
2,0  
 
8,4  
 
33,5  
 
56,1  
 
è complicata  
 
0,6  
 
3,8  
 
34,9  
 
60,8  
 
è noiosa  
 
2,7  
 
15,1  
 
34,6  
 
47,7  
 
è dispersiva, si occupa di troppe cose  
 
5,2  
 
18,2  
 
39,1  
 
37,4  
 



Gli stessi risultati emersi danno tuttavia alcune indicazioni anche sulle maggiori criticità. La tabella 5 propone la percentuale di coloro che si dicono poco soddisfatti della rivista, articolando per caratteristiche. Per un po’ meno di un terzo il maggiore problema sembra risiedere nella non completa capacità di Didascalie di soddisfare in pieno le esigenze professionali, questo forse perché viene valutata troppo dispersiva (un quarto delle risposte) e dunque diventa poco utile (un quinto). Nessuno è disposto a lamentarsi invece della chiarezza di linguaggio e dell’aggiornamento, elementi che abbiamo visto essere dei veri propri plus della rivista.

Tab.5. – Le aree di maggiore criticità (%)

Didascalie:  
 
molto  
 
rispecchia poco le mie esigenze professionali  
 
31,2  
 
è dispersiva, si occupa di troppe cose  
 
23,4  
 
è poco utile  
 
19,2  
 
è noiosa  
 
17,8  
 
è poco completa  
 
13,4  
 
è poco obiettiva  
 
10,9  
 
è superficiale  
 
10,4  
 
è poco interessante  
 
9,3  
 
è complicata  
 
4,4  
 
è poco aggiornata  
 
3,7  
 
ha un linguaggio poco chiaro e comprensibile  
 
2,9  
 



Dal momento che è il collegamento con le esigenze professionali l’elemento più critico, abbiamo cercato di vedere se questo problema sia diversamente presente entro i vari target costituitvi la readership di Didascalie. In effetti chi lamenta questa carenza sono proprio quei gruppi dei quali la rivista meno si occupa: docenti universitari, insegnanti di asili nido e scuole materne, personale ATA. Sotto questo aspetto coloro che sentono più corrisposte le loro esigenze professionali sono gli insegnanti delle scuole elementari e quelli di religione (cfr. Fig.5).
 
Nonostante queste lati un po’ critici, non deve essere dimenticato che gran parte dei lettori si dice soddisfatta. Ne è un ulteriore conferma la risposta ad una domanda complessiva nella quale si chiedeva il parere agli intervistati in merito alla capacità di Didascalie informa di soddisfare le finalità per le quali era stata creata, ovvero diventare uno strumento utile al sostegno ed allo sviluppo del progetto scuola provinciale. Anche in questo caso una larga maggioranza si pronuncia per un giudizio positivo (cfr. Fig. 6).
 
Fig.5 Incidenza dei lettori che considerano che Didascalie non rispecchi completamente le proprie
esigenze professionali articolata per target (% )




Fig.6 Distribuzione relativa all’opinione che Didascalie ha soddisfatto le finalità per le quali è stata creata (% )


 
 

 


 
Data pubblicazione:

25/01/2007