Indagine

La lettura di DIDASCALIE informa



Indagine sui lettori di "DIDASCALIE"
rivista della scuola trentina
a cura di Carlo Buzzi
  

3. La lettura di DIDASCALIE informa

L’intensità di lettura di Didascalie informa è senza dubbio elevata: si consideri che circa i tre quarti di chi ha risposto al questionario dichiara di leggere almeno qualche articolo su tutti i numeri che riceve. Un quinto del campione afferma invece di leggere la rivista in modo non costante: così capita che alcuni numeri vengano letti ed altri no. La percentuale di chi invece può essere considerato un lettore disattento (“in genere non lo leggo ma lo sfoglio”) o un non lettore (“non lo leggo mai e neppure lo sfoglio”) è assai ridotta, riguardando un rispondente ogni 15.

Fig.3 Intensità di lettura della rivista della rivista Didascalie informa (%)





I vari target che segmentano la readership della rivista non sono però omogenei in quanto ad intensità di lettura: gli insegnanti dei vari ordini e gradi della scuola dell’obbligo e superiore (formazione professionale compresa) si distinguono per i tassi più elevati; seguono le maestre della scuola materna, gli insegnanti di religione e le insegnanti degli asili nido; chiudono la fila i dirigenti scolastici, i docenti universitari e il personale ATA che sono gruppi caratterizzati da una minore intensità (ma probabilmente da una maggiore selettività) di lettura (cfr. Fig. 4).

Fig.4 Incidenza della forte intensità di lettura di Didascalie informa per target

(% di chi legge almeno qualche articolo tutti i numeri )





Se tre lettori ogni quattro possono essere definiti utenti fidelizzati, per quale ragione una minoranza di rispondenti presenta abitudini di lettura non regolare o superficiale? A questa domanda esplicita – dedicata solo a coloro che non leggevano tutti i numeri di Didascalie informa – le risposte tirano in causa il poco tempo a disposizione (59,6%), il fatto di leggere già molte altre riviste (22,0%), lo scarso interesse per gli argomenti trattati (14,1%), lo scarso gradimento per Didascalie (2,5%), il fatto di poter trovare su altre fonti le stesse informazioni presentate (1,8%). Come può essere osservato, dunque, anche l’irregolarità di lettura raramente trova le sue cause in una valutazione critica della rivista.


 

 


 
Data pubblicazione:

25/01/2007