Indagine

Metodologia della ricerca



Indagine sui lettori di "DIDASCALIE"
rivista della scuola trentina
a cura di Carlo Buzzi
  

2. Metodologia della ricerca

L’indagine è stata condotta attraverso un questionario postale secondo un piano di campionamento definito da un disegno degli esperimenti sulla base delle caratteristiche della readership della rivista. All’interno di ciascuna categoria di lettori i nominativi sono stati estratti a sorte e ad essi è stato inviato il questionario con una seconda busta pre-affrancata e pre-indirizzata da utilizzare per il riinvio. La spedizione è stata condotta tra la fine di ottobre e la prima metà di novembre 2002, la restituzione si è concentrata nelle settimane immediatamente successive ma, seppur in numero limitato, i questionari hanno continuato a pervenire anche nei mesi di gennaio e febbraio 2003.
 
In totale sono stati spediti 2400 questionari, pari al 23,1% della distribuzione complessiva di Didascalie informa , escludendo i soggetti collettivi che ricevono la rivista (biblioteche, scuole, sindacati, enti territoriali, servizi, organi di informazione, ecc.). Il questionario era strettamente anonimo.
 
Tab 1. Distribuzione complessiva dei destinatari di Didascalie informa e campione al quale è stato distribuito il questionario
(numeri assoluti).

categorie di lettori  
 
universo  
 
campione  
 
insegnanti di asili nido  
 
137  
 
50  
 
insegnanti delle scuole materne  
 
801  
 
200  
 
insegnanti elementari  
 
3129  
 
400  
 
insegnanti di scuola media inferiore  
 
1476  
 
400  
 
insegnanti di scuola media superiore  
 
1788  
 
400  
 
insegnanti della formazione professionale  
 
327  
 
200  
 
insegnanti di religione  
 
308  
 
100  
 
dirigenti scolastici  
 
94  
 
94  
 
genitori/studenti dei consigli di circolo/istituto  
 
405  
 
100  
 
docenti universitari  
 
67  
 
67  
 
personale ATA  
 
1567  
 
100  
 
Assistenti Educatori  
 
109  
 
109  
 
Palazzo Istruzione  
 
180  
 
180  
 
Totale  
 
10388  
 
2400  
 


Le risposte ottenute sono state 918, pari al 38,6% dei questionari distribuiti, una percentuale accettabile in una indagine postale, tenendo anche conto che non è stato operato alcun sollecito, dopo l’invio del questionario. Va tenuto conto, tra l’altro, di un dato che riguarda la categoria genitori/studenti dei consigli di circolo/istituto. Il numero del campione era 100 ma i questionari concretamente utilizzati sono stati circa 20, perché proprio nel periodo dell’indagine gli studenti e i genitori/lettori risultavano usciti già da un anno o più dalla scuola (i vecchi già scaduti ed i nuovi non ancora eletti e non ancora lettori della rivista). Qualche piccola disfunzione nell’indirizzario degli invii ha probabilmente influito su alcune mancate risposte: tra chi ha partecipato attivamente all’indagine, accanto al 93,2% di soggetti che ricevono la rivista regolarmente, abbiamo trovato un 6,0% (55 casi) di persone che la ricevono ma non regolarmente e uno 0,8% (7 casi) di persone che non la ricevono. E’ dunque probabile che altri potenziali utenti che non ricevono (o ricevono sporadicamente) la rivista non siano stati invogliati a rispondere al questionario. I sette casi da noi riscontrati sono stati espunti dal campione che dunque, nel proseguo dell’analisi, riguarderà 911 lettori.
 
Questa la distribuzione delle interviste suddivisa per categorie di lettori:
 
Tab 2. Risposte ottenute dal campione a cui è stato inviato il questionario
(valori assoluti e incidenza percentuale)

Categorie di lettori
N.
% di risposte sul totale questionari inviati alla categoria
Insegnanti di asili nido
18
36,0  
 
Insegnanti delle scuole materne
69
34,5
Insegnanti elementari
178
44,5
Insegnanti di scuola media inferiore
176
44,0
Insegnanti di scuola media superiore
168
42,0
Insegnanti della formazione professionale
59
29,5
Insegnanti di religione
21
21,0
Dirigenti scolastici
46
48,9
Docenti universitari
12
17,9
Altre categorie
149
48,2
Non specificato
15
-
di cui: Palazzo Istruzione
119
66,1
Totale
911
38,0



Per avere una rappresentazione non distorta dei risultati si è proceduto ad attribuire a ciascuna categoria un peso in modo tale da rendere perfettamente proporzionale il campione empiricamente costituito con il complesso della readership potenziale, ovvero con tutti gli individui, suddivisi in categorie, a cui viene inviato Didascalie informa.
 
Tab 3. Distribuzione percentuale delle categorie intervistate prima e dopo la procedura di ponderazione

Categorie di lettori  
 
% osservate empiricamente  
 
% dopo la ponderazione  
 
insegnanti di asili nido  
 
2,0  
 
1,3  
 
insegnanti delle scuole materne  
 
7,6  
 
7,9  
 
insegnanti elementari  
 
19,5  
 
30,7  
 
insegnanti di scuola media inferiore  
 
19,3  
 
14,4  
 
insegnanti di scuola media superiore  
 
18,4  
 
17,5  
 
insegnanti della formazione professionale  
 
6,5  
 
3,2  
 
insegnanti di religione  
 
2,3  
 
3,0  
 
dirigenti scolastici  
 
5,1  
 
,9  
 
docenti universitari  
 
1,3  
 
,7  
 
altre categorie o non specificato  
 
18,0  
 
20,4  
 
Totale  
 
100,0  
 
100,0


Complessivamente il questionario, posto in allegato, è articolato in 18 domande per un totale di 88 unità informative; le domande sono prevalentemente strutturate con modalità di risposta di tipo chiuso; fanno eccezione tre domande a risposta libera.
 
Lo strumento di rilevazione utilizzato individua tre ambiti tematici: nel primo vengono affrontate l’intensità e la frequenza di lettura; nel secondo le domande si accentrano sugli atteggiamenti e sulla valutazione dei lettori verso gli aspetti formali e di contenuto; nel terzo sono raccolte alcune variabili di base.
 
L’anonimicità del questionario non ha permesso una descrizione analitica delle caratteristiche socio-anagrafiche e professionali dei rispondenti, elementi peraltro non essenziali agli scopi dell’indagine. Sono stati rilevati tuttavia genere (cfr. Fig.1) ed età (cfr. Fig.2) degli intervistati: in entrambi i casi si riaffermano i tratti prevalenti all’interno del corpo docente trentino, ovvero una accentuata femminilizzazione dei ruoli (le donne sono tre volte di più dei maschi) e una concentrazione nella fascia di età centrale (più della metà del campione ha tra i 35 e i 49 anni).

Fig.1 Distribuzione degli intervistati per genere (%)




Fig.2 Distribuzione degli intervistati per età (%)






 
 


 
Data pubblicazione:

25/01/2007