Il tavolo della legalità

Tavolo della legalità

Progetto legalità per le istituzioni scolastiche a. s. 2016/2017


Su invito del Ministero dell'Istruzione, università e ricerca è stato istituito anche a livello provinciale il "Tavolo tecnico per la promozione della cultura della legalità e della corresponsabilità", composto da referenti delle istituzioni che, nel contesto provinciale, sono chiamate, a vario titolo, ad occuparsi dei temi propri della legalità. Tale organismo risulta essere composto in forma rappresentativa dei seguenti soggetti: Associazione nazionale magistrati, Carabinieri, Questura, Polizia di Stato, Procura dei minori, Università degli studi di Trento … Trova rappresentanza all'interno del suddetto Tavolo anche la Consulta provinciale degli studenti.

L'avvio dei lavori del "Tavolo della legalità" nella nostra realtà è agevolato dalle numerose e consolidate collaborazioni sul tema, già attivate nel corso degli anni e fondate su un proficuo raccordo con le Istituzioni scolastiche. Ciò, nei fatti, rappresenta un considerevole elemento di vantaggio, permettendo, sulla scorta di una pregressa e vicendevole conoscenza, lo sviluppo di interventi caratterizzati da elementi di sinergia nonché di approfondimento di specifici temi, con chiavi di lettura diversificate.

Sempre in termini di inquadramento, merita precisare che le modifiche alla legge provinciale sulla scuola, in fase di esame e successiva approvazione da parte del Consiglio provinciale, prevedono anche il bisogno di un rafforzamento pedagogico dei temi legati al concetto di cittadinanza, che dovrà trovare una conseguente forma di implementazione da parte delle singole realtà di scuola, nell'ambito delle forme proprie di programmazione educativa previste dall'autonomia scolastica. La promozione della cultura della legalità si inserisce in questa dimensione educativa e potrà essere affrontata dalle singole realtà scolastiche, in un'ottica di responsabilità condivisa, attraverso il coinvolgimento di tutte le sue componenti, ed in particolare nel secondo ciclo di istruzione e formazione, con un ruolo attivo degli studenti.

I soggetti che compongono il Tavolo rilevano l'opportunità che la dimensione formativa della legalità, venga assunta come azione educativa trasversale ai saperi didattici e, come tale, venga fondata su un linguaggio condiviso e facente leva sul senso della responsabilità sia individuale che collettiva. Proprio nell'ottica di un superamento dell'approccio basato sulla richiesta di interventi sui singoli temi e in vista del consolidamento di un'ottica globale, le proposte elaborate dal Tavolo intendono supportare la realizzazione di progettualità ampie che le istituzioni scolastiche e formative riterranno di presentare alla competente struttura dell'Amministrazione scolastica provinciale, con riferimento alle attività da realizzare nel prossimo anno scolastico, al fine di ottenere il supporto da parte dei soggetti che compongono il Tavolo medesimo.

Pertanto le istituzioni scolastiche interessate, nell'ambito della propria autonomia e tenendo conto delle esperienze maturate precedentemente, potranno rappresentare gli interventi in tema di legalità che hanno intenzione di realizzare all'interno dei percorsi educativi della scuola. Laddove le istituzioni destinatarie della presente ritengano qualificante l'intervento o il contributo dei componenti il Tavolo, si rappresenta che le aree tematiche di riferimento corrispondono alle seguenti:

  • Convivenza civile e regole democratiche del vivere comune: legalità e strumenti dell'ordinamento giuridico; diritti fondamentali della persona; conoscenza delle istituzioni degli organi e dei poteri; integrazione europea e mondiale; immigrazione e regole di inclusione; reato e punizione.

  • Diritti umani e sicurezza sociale: sicurezza personale e collettiva; legalità nelle relazioni interpersonali, educazione stradale.

  • Legalità economica: tutela degli interessi diffusi; corretta relazione tra beni pubblici e privati; legalità nell'ambiente, tutela della salute e sostenibilità ambientale; tutela del patrimonio culturale; cittadinanza e cultura scientifica; proprietà industriale e contraffazione; corruzione, evasione fiscale

  • Contrasto alle devianze: comportamenti a rischio nell'utilizzo della rete, uso di sostanze stupefacenti e relative conseguenze legali.

 

La proposta progettuale complessiva che ciascuna istituzione scolastica e formativa potrà presentare, illustrerà gli obiettivi educativi generali e le finalità da perseguire, le componenti scolastiche da coinvolgere(studenti famiglie e docenti), le classi per le quali sono richiesti gli interventi nonché il periodo preferito per la realizzazione

La struttura di riferimento è individuata nell'Ufficio istruzione del primo ciclo, al quale ci si potrà rivolgere per ogni chiarimento e informazione organizzativa, contattando il funzionario incaricato, che è la dott.ssa Nicoletta Zanetti (tel.0461 497262 - nicoletta.zanetti@provincia.tn.it


Autore:

Nicoletta Zanetti

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Data pubblicazione:

15/09/2016