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Quale ragazzo deve uscire dal nostro percorso scolastico ?

 

 

 

 

Il Collegio docenti prima di elaborare il Progetto d'Istituto (cioè il piano dell'offerta formativa) deve porsi questa domanda, che è il punto di partenza fondamentale per:

 

·         programmare, strutturare e articolare attività, percorsi e occasioni di apprendimento per gli alunni (il curricolo)

·         definire la quota locale del curricolo, che consente di introdurre insegnamenti facoltativi e integrativi fino, ad esempio, a diminuire del 15% le ore di una disciplina per potenziarne un'altra

 

Dal momento che

 

"L'orizzonte entro il quale siamo ormai tenuti a crescere è quello della società conoscitiva, vale a dire una società nella quale sarà impensabile lusso rinunciare all'esigenza dell'apprendimento permanente (long live learning) ….. I futuri cittadini d'Europa dovranno essere duttilmente intelligenti….."             (Edith Cresson, dal Libro Bianco della Comunità Europea)

 

la nostra scuola si impegna a formare un ragazzo-cittadino:

 

·         che vive in una società complessa, in rapida e continua evoluzione, che gli chiede di essere flessibile e capace di affrontarne i cambiamenti

·         che abbia uno zoccolo culturale forte e strumenti di base sicuri e rigorosi, dai quali in futuro poter ricavare ed elaborare ulteriori competenze

·         che sappia lavorare in équipe, qualità richiesta ormai da tutti i settori del mondo lavorativo

·         che conosca più di una lingua straniera e sappia padroneggiare gli strumenti e le tecnologie multimediali

·         che sappia e che sappia fare, che deve aver imparato ad imparare, a porsi davanti ad un problema e ad essere in grado di risolverlo, utilizzando strumenti, conoscenze, metodi, procedure e competenze adeguate alla situazione

·         che conosca meglio se stesso, che sappia rispettare gli altri e impostare relazioni positive, che sia in grado di assumersi delle responsabilità

 

E quindi la nostra scuola si impegna a capire:

 

·         quali assi culturali dovranno fare da sfondo alla nostra progettazione educativo-didattica

·         quali bisogni emergono dal nostro territorio e quali risorse esso offre

·         quali competenze dobbiamo far acquisire ai ragazzi

·         quali tipi di curricolo permettono di promuovere le competenze individuate

·         quali verifiche e valutazioni (interne ed esterne) attivare alla fine del percorso formativo, per capire se abbiamo lavorato bene e con efficacia