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La valutazione ha carattere di centralità nel processo di insegnamento,

 

sia perchè consente di accertare la maturazione, i livelli e le forme di apprendimento degli allievi,

 

sia perchè mette in grado il docente di raccogliere ed analizzare tutte le informazioni necessarie

 

per affrontare ed articolare i successivi interventi didattici.

 

 

 

Nella scuola dell'autonomia lo studente dovrà più di prima avere diritto

 

alla certezza delle regole della valutazione.

 

L'osservazione dovrà essere sistematica, oggettiva, esplicita, perciò né intuitiva, né soggettiva.

 

L'alunno deve sentirsi protagonista e partecipe del processo di maturazione e quindi conoscere gli obiettivi che deve raggiungere e le regole che verificano e valutano tale raggiungimento.

 

 

 

 

 

 

 

"Qualunque soggetto è capace di trovare dentro di sé motivazioni sufficienti

 

ad attivare uno sforzo di impegno personale, quando riconosca obiettivi significativi e proporzionali alle proprie risorse"

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La valutazione anticipa, accompagna e conclude l'attività programmatica.

 

Essa va intesa come un

 

 

e quindi dovrà essere

 

costruttiva, corretta, continua, speculare, consapevole, multidimensionale, dialogica.

 

 

 

 

 

 

 

 

nella nostra scuola

 

 

 

 

 

deve essere

cioè deve

in quanto

 

COSTRUTTIVA

·         essere intesa come una costruzione, come una operazione di apprendimento

·         permette di conoscere e comprendere le motivazioni, gli interessi, le possibilità, le difficoltà dei ragazzi

 

CORRETTA

·         partire dalle possibilità e dai percorsi individuali e quindi cercare, promuovere e premiare le positività degli alunni

·         la mancanza di attenzione verso l'alunno o giudizi espressi in modo scorretto e/o arbitrario non promuovono miglioramenti né fanno scattare l'autostima

 

CONTINUA

·         essere legata al percorso individuale di ogni alunno ed essere presente in ogni fase della relazione educativa

·         non va intesa ed utilizzata come strumento selettivo, ma come strumento per aiutare gli alunni ad imparare

 

SPECULARE

·         procedere di pari passo con il progetto educativo, essendo essa un atto reciproco fra chi insegna e chi apprende

·         permette al docente di controllare e capire come si svolge il suo lavoro e all'alunno di prendere coscienza delle proprie capacità e dei propri livelli di partecipazione, comprensione e avvicinamento agli obiettivi fissati

 

CONSAPEVOLE

·         aiutare gli alunni a prendere coscienza di se stessi, dei propri limiti ma anche dei propri valori, dei propri punti di forza

·         non c'è apprendimento se non c'è autostima, cioè capacità di fare, di sviluppare i propri interessi e le proprie attitudini e di saper gestire anche gli insuccessi

 

MULTI-

DIMENSIONALE

·         adeguarsi ai momenti ed alle situazioni formative proposte e quindi utilizzare mezzi e modalità di rilevazione e classificazione idonei

·         molte sono le facce ed i modi della valutazione (che può essere oggettiva, soggettiva, scritta, classificatoria, interpretativa, verificativa ma anche orale, informale, provvisoria, rivedibile, negoziabile attraverso il dialogo, ecc.)

 

DIALOGICA

·         essere intesa come un procedimento formativo dentro la relazione, che migliora i rapporti fra docenti e alunni

·         si esprime con modalità il più possibile dialogate, con intenzioni dichiarate (cosa vogliamo fare, dove vogliamo arrivare, che cosa vogliamo ottenere)