LA CASA SULLA CASCATA

Innanzitutto è meglio presentare l'autore di quest'opera: Frank Lloyd Wright. Franck nacque negli Stati Uniti d'america nel 1869 da William Russel Cary Wright, pastore della chiesa unitaria e musicista, e da Anna Lloyd Jones, che aveva deciso di fare del proprio figlio un architetto. Il giovane seguendo i consigli della madre s'iscrisse alla facoltà d'ingegneria civile a Madison e dopo due anni di studi si recò a Cicago, ove lavorò prima nello studio di Silsbee e poi in quello di Alder e Sullivan ove collaborò ai progetti di alcune case. Dopo aver fatto pratica in molti studi egli volle iniziare a lavorare da solo. Infatti viene definito come il creatore "dell'architettura organica" e uno dei più noti architetti moderni in tutto il Mondo.

L'architettura che presentava Wright veniva molte volte messa in contrapposizione da quella "funzionale europea", ponendo così l'americanismo contro l'Europa considerata come un mondo a se, antico.

Voi sapete cosa significa "architettura organica"????? Se si molto bene, altrimenti cercheremo di illuminarvi!!

L'architettura organica è quella corrente che si sviluppa senza schemi geometrici preordinati, nata secondo una logica interna che vive liberamente nel proprio ambiente. L'architettura è tagliata su misura per l'uomo e anche per Wright la sua architettura è un rifiuto! Rifiuto d'ogni sistema formale precostituito e un'aderenza all'assunto creativo. Franck era una personaggio che disegnava in modo molto veloce, e da costruzioni semplici come la casa sulla cascata, egli passa a complessi industriali come le officine Jhonson a Racine, con l'impegno delle colonne ad ombrello.

Molte sue costruzioni vennero realizzate dopo la crisi economica, fornendo bellissimi esempi d'inserimento dell'architettura nell'ambiente naturale. Nel 1935 progettò per i kaufmann la loro casa per il week-end a bear Run in Pennsylvania, e nel 1991 l'American Institute of Architect ha decretato la villa come l'edificio più significativo degli USA. In questa costruzione egli usò tutta la tecnologia moderna e i suoi materiali (vetro, cemento, ferro). Usò molta pietra naturale per la base, cemento per i singoli piani e vetro per le pareti,dando origine ad un edificio costruito da lastre a sbalzo incernierate su una struttura portante verticale di pietra in vista. Bisogna dire che questo strepitoso architetto ha saputo inserire questa abitazione in mezzo alla natura come un fiore. L'abitazione si estende su due piani parallelamente al torrente e per arrivare alla villa si percorre un ponticello e si percorre uno stretto corridoio tra il retro della casa e la parete di roccia, ove si arriva al vero ingresso accedendo poi nel soggiorno ampio e luminoso. Questa la possiamo considerare come una vera e propria abitazione del tutto particolare, voi cosa ne dite??? Di sicuro non ci sono problemi di mancanza d'acqua!!
      Villa Savoia          Casa Ghery