Il comitato provinciale di valutazione del sistema educativo

La  valutazione del sistema scolastico e formativo nella Provincia Autonoma di Trento

Cos'è e come funziona

Il Comitato provinciale di valutazione del sistema educativo è nominato dalla Giunta provinciale nel numero di quattro membri scelti tra soggetti esterni alla Provincia esperti nelle materie di competenza del comitato stesso, indicate dall’articolo 43, comma 1, della legge provinciale .

Il comitato dura in carica cinque anni.

Il presidente del comitato è individuato dalla Giunta provinciale, con il medesimo provvedimento di nomina del comitato, tra i componenti dello stesso.

Il presidente convoca e presiede il comitato e ne cura i rapporti con la Giunta provinciale tramite l’assessore competente in materia di istruzione; cura i rapporti con il dirigente del dipartimento competente in materia di istruzione o suo delegato in relazione a necessità operative e gestionali e gestisce i rapporti con soggetti esterni per attuare il programma di attività in linea con gli indirizzi generali e le priorità degli ambiti e delle tematiche stabiliti dalla Giunta provinciale.

Componenti del Comitato

L’attuale Comitato provinciale di valutazione del sistema educativo è stato nominato con del. n.1423 del 19/09/2019 a decorrere dal 1 ottobre 2019 per la durata di cinque anni. 

Presidente
Damiano Previtali (cv )

Altri membri
Dina Guglielmi (cv )
Tommaso Agasisti (cv )
Bratti Massimiliano (cv )

Di cosa si occupa

Il Comitato Provinciale di Valutazione del sistema educativo:

a) fornisce alla Provincia gli strumenti per valutare l'efficacia del sistema educativo provinciale, nel suo complesso e nelle sue articolazioni territoriali, nonché per la valutazione delle singole istituzioni scolastiche e formative; propone criteri e metodologie per la valutazione del personale dirigente e docente delle istituzioni scolastiche

b) definisce gli strumenti per la verifica degli standard di qualità del servizio, da mettere a disposizione delle istituzioni scolastiche e formative anche al fine di rilevazioni periodiche svolte dalla Provincia

c) valuta nel tempo gli effetti degli esiti applicativi delle iniziative e delle politiche scolastiche e formative, anche al fine di un adeguato inserimento ed integrazione degli studenti con bisogni educativi speciali

d) fornisce indicatori di qualità e di efficienza per la predisposizione del piano provinciale per il sistema educativo e per l'organizzazione delle istituzioni scolastiche

e) fornisce indicatori per la valutazione dei risultati delle attività realizzate dalle singole istituzioni scolastiche e per verificare gli scostamenti tra risultati e obiettivi, utilizzando anche le rilevazioni effettuate dall'IPRASE

f) valuta il grado di soddisfazione degli utenti

Torna all'inizio