Storia dell'Alta Formazione Professionale in Trentino

Un sistema di formazione terziaria non accademica, che ha inizio nel 2006 anticipando gli orientamenti definiti a livello nazionale

L’Alta Formazione Professionale è un sistema di formazione terziaria non accademica, che ha inizio nel 2006 con una riforma legislativa di modifica della Legge Provinciale n.21/87, successivamente ridefinita nella legge sulla scuola (cfr. art. 67 della LP 5/2006).

La Provincia autonoma di Trento ha anticipato di almeno cinque anni gli orientamenti successivamente definiti a livello nazionale nella riorganizzazione dell’Istruzione e Formazione Tecnica Superiore (IFTS) con l’istituzione degli Istituti Tecnici Superiori (ITS) e la definizione dell’ordinamento e dell’attivazione dei percorsi a seguito della costituzione delle Fondazioni di partecipazione.

L’Alta Formazione Professionale nasce in Trentino per far fronte:

  • alla richiesta di formare figure professionali di livello superiore coerenti con i reali bisogni evidenziati dal territorio e dal sistema socio-economico, anticipando anche le tendenze del cambiamento dei sistemi produttivi locali
  • alla necessità di preparare persone dotate di competenze di livello medio-alto spendibili e riconoscibili anche in ambito nazionale ed europeo
  • all’esigenza di una domanda di formazione espressa da coloro che, provenendo dalla formazione professionale, o dal sistema di istruzione superiore o dal mondo del lavoro, avevano intenzione di proseguire la loro professionalizzazione mediante percorsi di studi a carattere non universitario

Il processo che ha portato la Provincia autonoma di Trento alla definizione dell’Alta Formazione Professionale ha comportato scelte istituzionali e progettuali innovative, sia in termini di modello di “governance”, per poter gestire un’offerta articolata e complessa, che in termini di scelta di percorsi formativi corrispondenti agli effettivi fabbisogni, nonché di predisposizione di adeguate condizioni didattico organizzative per favorire forme evolute di apprendimento.

Per la costruzione dell’Alta Formazione Professionale si è proceduto per fasi successive: dall’individuazione delle figure professionali e relativa progettazione dei percorsi secondo un modello di riferimento innovativo e apposite linee di indirizzo, all’attuazione, gestione didattico-organizzativa e valutazione dei percorsi, mediante il coinvolgimento progettuale e realizzativo da parte delle Istituzioni scolastiche e formative.

Ulteriore elemento connotativo dell’AFP è la scelta di una “governence” di tipo partecipativo, con l’attivazione di molteplici “stakeholders” locali, che con il Comitato dell’Alta Formazione Professionale in primis e con le associazioni, le imprese e parzialmente con il mondo accademico e della ricerca, ha permesso di sviluppare un ruolo di presidio funzionale.

Accanto all’accompagnamento dell’attuazione dei percorsi, secondo l’approccio della ricerca basata su progetti, nell’ambito della realizzazione dei percorsi si sono avviate anche concrete attività di ricerca applicata per ancorare i percorsi ai nuovi ambiti di sviluppo e favorire il trasferimento tecnologico.

Per la coniugazione dell’Alta Formazione Professionale hanno costituito modelli di riferimento le Fachhochschulen tedesche e austriache, le Hogenscholen dei Paesi Bassi, gli AMK (Ammattikorkeakoulu, Istituti superiori professionali politecnici) della Finlandia e il sistema della Formazione Professionale Superiore svizzero.

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