Anno educativo 2026/2027, a Baselga di Piné nuovo nido per 45 bimbi
“L’inaugurazione di una nuova struttura è sempre un successo – ha evidenziato l’assessore provinciale all’istruzione Francesca Gerosa –. In un’epoca in cui assistiamo al fenomeno della denatalità, investire in strutture innovative, capaci di accogliere al meglio i bambini, è un segnale importante: significa credere nell’importanza della crescita dei nostri bambini in un contesto educativo di qualità. Qui si potrà così contare su spazi adeguati. Ai bambini, alle loro famiglie, alle educatrici e al personale ausiliario auguriamo un buon inizio di percorso”.
Parole di soddisfazione sono state espresse anche dall’assessore provinciale agli enti locali Giulia Zanotelli: “Inaugurare una nuova struttura per l’infanzia significa investire concretamente nel futuro delle nostre comunità. È importante continuare a sostenere i Comuni e i territori nei servizi di conciliazione e nelle strutture educative”.
Questa nuova realtà si sviluppa su oltre mille metri quadrati e comprende anche un’autorimessa con 30 posti auto. L’edificio è stato progettato secondo criteri di contenimento dei consumi energetici e rappresenta un significativo potenziamento del servizio: con l’apertura del nido, l’organico impegnato nella gestione passa complessivamente da 9 a 16 persone, tra personale della cooperativa e ausiliari. Il servizio resta affidato alla cooperativa La Coccinella e si inserisce nella rete territoriale dei servizi educativi alla prima infanzia della Comunità Alta Valsugana e Bersntol.
“È per noi una grande soddisfazione vedere finalmente partire questa struttura, dopo anni che sono stati molto impegnativi – ha commentato il sindaco Alessandro Santuari –. Voglio ringraziare tutti coloro che hanno contribuito a questa avventura: dai dipendenti comunali ai progettisti, dalle imprese alla gestione del servizio fino alla Provincia. È un intervento importante anche perché aumenta l’occupazione sul territorio. Siamo in un posto fantastico, immerso nella natura, e abbiamo scelto proprio per questo il nome “Crescere nella natura”. Il progetto educativo punta a creare una forte connessione tra gli spazi interni e quelli esterni, valorizzando il rapporto quotidiano con l’ambiente naturale, con attenzione massima sulla crescita sana dei nostri più giovani concittadini”.
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