Domani si aprono i "Miraggi" di Educa Immagine

A Rovereto tre giorni di incontri, esperienze e visioni, tra media, immagini e universo digitale
“Miraggi” è il titolo scelto per la settima edizione di Educa Immagine che partirà domani, 10 aprile, con proposte di incontri, talk, laboratori, workshop, iniziative nelle scuole e spettacoli, con focus su tutela della privacy, dipendenza e diritto alla disconnessione, intelligenza artificiale e infanzia, benessere emotivo e relazioni digitali, social media e viralità.
"Con Educa Immagine intendiamo fornire a studenti, famiglie e appassionati gli strumenti necessari per un’analisi critica del variegato linguaggio delle immagini, in modo da non subire passivamente i contenuti veicolati dal web e dai social. Questa edizione, in particolare, include un talk sulla fotografia storica, che anticipa il lancio, previsto per settembre, di un nuovo e unico progetto strategico provinciale, volto ad accompagnare i giovani verso una comprensione critica della realtà", commenta Francesca Gerosa, assessore all’istruzione, cultura, per i giovani e per le pari opportunità della Provincia autonoma di Trento, che al festival introdurrà proprio questo evento "Ritratti di classe: immagini, identità, memoria", in calendario sabato 11 aprile alle ore 15 al Mart. L'incontro, moderato da Roberta Opassi, vedrà la partecipazione di Rosario Perricone, Alessia Tagliaventi e Diletta Zannelli, e verterà su come le ritualità legate al ritratto di classe — una pratica quasi scomparsa, ma ricca di significati su appartenenze, trasformazioni e memorie condivise — possano relazionarsi con le modalità attuali con cui i giovani definiscono il proprio senso di gruppo. L'evento è inoltre riconosciuto ai fini dell'assolvimento dell’obbligo di aggiornamento per i docenti, in linea con gli accordi contrattuali vigenti nel comparto scuola.

Il festival affronta con ospiti d'eccezione alcune delle questioni in cui è oggi più che mai necessaria una cultura delle immagini e della loro percezione, dentro e fuori dal mondo digitale. 
"Questa manifestazione parla ai giovani ma coinvolge l’intera città – aggiunge Giulia Robol, sindaca di Rovereto. Rovereto si conferma così spazio aperto al confronto culturale, alla formazione e alla costruzione di comunità consapevoli, capaci di abitare il presente senza smarrire il senso della realtà e delle relazioni umane".
"Le tematiche affrontate dal festival – riflette Giuseppe Consoli, presidente di Trentino Sviluppo – toccano alcuni dei nodi più sensibili del nostro tempo e ci aiutano a guardare anche i lati più complessi dell’innovazione. Accanto al valore economico e sociale delle industrie creative, è fondamentale far crescere una cultura capace di comprendere e gestire gli effetti del cambiamento. Per questo, in piena coerenza con la mission di Trentino Film Commission, accanto al sostegno alle produzioni e alla valorizzazione del territorio, investiamo in formazione, networking, divulgazione e media education".

Educa Immagine è promosso da Trentino Film Commission, area di Trentino Sviluppo, nell’ambito del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola del Ministero della Cultura e del Ministero dell’Istruzione e del Merito. Oltre a Provincia autonoma di Trento e Comune di Rovereto, sono partner del festival Mart – Museo di arte contemporanea di Trento e Rovereto, Fondazione Caritro, Università di Trento, Iprase. Sostenitori e media partner sono Cassa Rurale Alto Garda e Rovereto, APT Rovereto Vallagarina e Monte Baldo, Rai Trentino, Rai Cultura e Artribune Magazine. Partner organizzativo per l’evento è Entropia.

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