Gerosa: "Educare alla lettura e al pensiero critico è una delle sfide della contemporaneità"

Il saluto dell’assessore Gerosa in apertura del XXIX Congresso nazionale promosso dall’Associazione degli Italianisti e dall'Ateneo trentino
Il valore della letteratura come strumento di conoscenza, formazione e sviluppo della capacità critica, ma anche la responsabilità delle istituzioni nel rendere sempre più accessibile a tutti il patrimonio letterario. Su questi temi si è soffermata l’assessore provinciale all’istruzione, cultura, per i giovani e per le pari opportunità Francesca Gerosa, intervenuta oggi a Palazzo Prodi, nell’Auditorium dell’Università di Trento, in occasione dell’apertura del XXIX Congresso nazionale promosso dall’Associazione degli Italianisti e dall'Ateneo trentino, in programma in varie sedi universitarie e non a Trento e Rovereto fino a sabato 12 settembre.
“Al centro di questo congresso c’è un patrimonio che per secoli è stato considerato uno strumento fondamentale di conoscenza, di formazione, di identità e di capacità critica: la letteratura e, in particolare, la letteratura italiana – ha detto Gerosa nel suo saluto –. Questa rappresenta per generazioni di studenti e studiosi una palestra e un universo del sapere, capace di offrire le coordinate per leggere la società e orientarsi nel mare della complessità. Oggi, di fronte all’enorme quantità di contenuti in cui siamo continuamente immersi, educare alla lettura e al pensiero critico è una delle sfide più importanti della contemporaneità: una responsabilità alla quale siamo chiamati a rispondere come istituzioni e come scuola, anche rendendo sempre più accessibile a tutti il patrimonio della cultura letteraria”.

Gerosa ha quindi sottolineato l’importanza della formazione e del confronto per chi opera nel mondo della scuola. “La qualità dell’insegnamento passa anche dall’opportunità per gli insegnanti di continuare a formarsi e confrontarsi. In questo senso, la nascita del gruppo dell’Associazione degli Italianisti – settore didattico Trentino rappresenta un’ottima notizia”, ha aggiunto l’assessore, augurando ai partecipanti buon lavoro.

Oltre all’assessore Gerosa, erano presenti al momento istituzionale il rettore dell’Università di Trento Flavio Deflorian, l’assessora all’urbanistica e rigenerazione urbana del Comune di Trento Monica Baggia e la sindaca di Rovereto Giulia Robol.

L’iniziativa coinvolge circa 550 docenti di letteratura italiana delle scuole superiori e dell’Università e rappresenta anche un’occasione di aggiornamento per gli insegnanti del territorio. Grazie alla collaborazione con IPRASE, una decina di docenti delle scuole superiori trentine partecipa inoltre al congresso in qualità di relatori.

Nell’ambito dell’appuntamento nasce inoltre AdI-sd Trentino, il nuovo gruppo territoriale dell’Associazione degli Italianisti – settore didattico, che consentirà ai docenti trentini di partecipare a una rete di confronto e riflessione aperta alla dimensione nazionale.

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