Comunicato stampa
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Pubblicato il
Giovedì, 11 Luglio 2024
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Modificato il
Venerdì, 09 Gennaio 2026
I dati del Rapporto INVALSI 2024 sulle prove standardizzate condotte nei mesi di marzo, aprile e maggio, mettono in luce una buona qualità della scuola trentina, soprattutto nei gradi più alti di scuola. In particolare, nelle Secondarie sia di primo che di secondo grado, i risultati degli studenti trentini si attestano tra i livelli più alti della media del Paese sia in Italiano, sia in Matematica, sia in Inglese. Anche in termini di fragilità negli apprendimenti e di dispersione scolastica implicita al termine del primo e del secondo ciclo d’istruzione, i risultati ottenuti sono positivi. Rispetto alla media nazionale, più contenuti appaiono invece i differenziali degli esiti nelle Primarie sia per l’Italiano che per la Matematica.
"Questi risultati - sottolinea la vicepresidente della Provincia e assessore all’Istruzione Francesca Gerosa - sono il frutto dell’attenzione e della cura che il nostro territorio ha nei confronti della scuola e del profondo impegno di tutti i suoi operatori. L’aspetto interessante è la capacità del sistema trentino di mantenere contemporaneamente standard di performance elevati a fronte di ottimi livelli di inclusione, ovvero non trascurando le situazioni più fragili. Rimangono certamente ancora presenti molti margini di miglioramento, per quanto riguarda soprattutto il rafforzamento dei risultati nella Scuola Primaria, che rappresenta le fondamenta dei processi di apprendimento e di crescita dei nostri giovani, e con riferimento alla sfida congiunta di favorire sia il sostegno degli alunni più fragili, sia l’incentivo della quota di studenti e studentesse più eccellenti. In queste direzioni sarà importante lavorare nei prossimi anni, anche con il supporto del presidente di INVALSI Roberto Ricci, componente del neo Comitato Tecnico Scientifico di IPRASE e degli altri membri”