Legge provinciale 7 agosto 2006, n. 5. art. 112, comma 2 bis. Autorizzazione in sanatoria della proroga del termine di conclusione dell'attività re...

Det. n. 3 del 23/02/2015

Legge provinciale 7 agosto 2006, n. 5. art. 112, comma 2 bis. Autorizzazione in sanatoria della proroga del termine di conclusione dell'attività relativa alla realizzazione del progetto educativo proposto per l'anno scolastico 2013/2014 dall'Istituto comprensivo primaria e secondaria di primo grado "C. A. Martini" di Revò e rideterminazione del relativo finanziamento

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PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO
Pag. di 4 RIFERIMENTO: 2015-S166-00006

SERVIZIO PERSONALE DELLA SCUOLA E ATTIVITA' CONTABILI

Prot. n. 64/2015-A

DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE N. 3 DI DATA 23 Febbraio 2015

O G G E T T O:

Legge provinciale 7 agosto 2006, n. 5. art. 112, comma 2 bis. Autorizzazione in sanatoria della proroga del termine di conclusione dell'attività relativa alla realizzazione del progetto educativo proposto per l'anno scolastico 2013/2014 dall'Istituto comprensivo primaria e secondaria di primo grado "C. A. Martini" di Revò e rideterminazione del relativo finanziamento
L'articolo 112 della legge provinciale 7 agosto 2006, n. 5 istituisce il Fondo per la qualità del sistema educativo provinciale quale strumento per l'incremento e lo sviluppo della qualità del sistema educativo provinciale. Il comma 2 bis della normativa citata stabilisce che la Giunta provinciale possa impiegare il Fondo qualità per finanziare progetti e iniziative particolarmente significativi ai fini della qualificazione dell'offerta scolastica e formativa e per finanziare progetti per percorsi di istruzione e formazione caratterizzati dall'innovazione della didattica e dell'organizzazione, compresa l'attivazione di eventuali servizi residenziali per gli studenti.
La Giunta provinciale ha adottato la deliberazione n. 1102 di data 7 giugno 2013, con la quale è stato approvato l'Allegato A recante "Criteri e modalità per la concessione di finanziamenti per la realizzazione di progetti educativi proposti dalle istituzioni scolastiche e formative provinciali e paritarie e da soggetti privati (ai sensi dell'articolo 112, comma 2 bis, lettere a) e b), della L.P. 7 agosto 2006, n. 5) per l'anno scolastico/formativo 2013/2014", di seguito "Criteri".
Il Dirigente del Servizio Amministrazione e attività di supporto ha approvato con determinazione n. 180 del 5 dicembre 2013 la graduatoria dei progetti educativi proposti dalle istituzioni scolastiche e formative provinciali e paritarie e dai soggetti privati ammessi a finanziamento sul fondo Qualità del sistema educativo provinciale. Tale graduatoria include anche il progetto presentato dall'Istituto comprensivo primaria e secondaria di primo grado "C. A. Martini" di Revò denominato "Val di Non digitale". A tale Istituto è stato concesso, con deliberazione della Giunta provinciale n. 2691 di data 20 dicembre 2013, un finanziamento di euro 3.993,00, corrispondente al 50 per cento calcolato sulla spesa preventivata ritenuta ammissibile di euro 7.986,00.
L'Istituto comprensivo primaria e secondaria di primo grado "C. A. Martini" di Revò ha inviato la richiesta di liquidazione del progetto educativo in data 28/11/2014, quindi entro il termine stabilito al punto 8.1) dei Criteri, denominato "Liquidazione e rendicontazione del finanziamento per le istituzioni scolastiche e formative provinciali, per le istituzioni scolastiche paritarie e per i soggetti privati".
La Provincia, nell'ambito delle verifiche amministrativo-contabili effettuate a seguito della presentazione da parte dell'Istituto comprensivo primaria e secondaria di primo grado "C. A. Martini" di Revò della domanda di liquidazione, ha rilevato e rappresentato all'Istituto stesso, con nota n. 15417 di data 14 gennaio 2015, la mancata indicazione della data di conclusione dell'attività svolta. Tale dichiarazione è contenuta nel Modulo 4) denominato "Domanda di liquidazione dei progetti educativi proposti dalle istituzioni scolastiche e formative provinciali e paritarie e da soggetti privati".
Il Dirigente scolastico dell'Istituto comprensivo primaria e secondaria di primo grado "C. A. Martini" di Revò ha quindi successivamente dichiarato in data 19 gennaio 2015 (protocollo PAT n. 30360 di data 21/1/2015) che "l'attività del progetto educativo denominato "Val di Non digitale" si è conclusa in data 26 novembre 2014".
Si precisa che i menzionati Criteri al punto 4 denominato "Caratteristiche dei progetti finanziabili" stabiliscono che le attività previste nel progetto devono essere realizzate nell'anno scolastico/formativo di riferimento. Al punto 8.3 dei Criteri denominato "Altre disposizioni per tutti i soggetti proponenti", la Giunta provinciale ha tuttavia stabilito che "per giustificati motivi potrà essere richiesta una proroga del termine di conclusione dell'attività, che dovrà essere autorizzata dal dirigente della struttura provinciale competente, con propria nota scritta e per un massimo di quattro mesi".
L'Istituto comprensivo primaria e secondaria di primo grado "C. A. Martini" di Revò, nella nota di trasmissione della dichiarazione sostitutiva di data 19 gennaio 2015 (protocollo PAT n. 30360 di data 21/1/2015) ha spiegato quali sono i motivi della proroga e in particolare ha ribadito che lo spostamento cronologico delle attività progettuali, che avrebbe dovuto comportare una formale richiesta di proroga alla Provincia, non è invece mai stato rappresentato a causa di una serie di fattori organizzativi interni all'Istituto stesso.
È emerso inoltre, dalla domanda di liquidazione, che la spesa sostenuta dall'Istituto comprensivo primaria e secondaria di primo grado "C. A. Martini" di Revò e ritenuta ammissibile è inferiore a quella preventivata ed è pertanto necessario rideterminare il finanziamento, come stabilito al punto 8.3 dei Criteri, che dispone che "qualora in sede di consuntivo la spesa sostenuta risulti inferiore a quella ammessa a preventivo, il finanziamento è rideterminato in base alla spesa effettivamente sostenuta e in base alla percentuale di finanziamento ottenuta."
Con il presente atto si provvede quindi:
ad autorizzare in sanatoria, ora per allora, preso atto delle motivazioni addotte e ritenute le stesse condivisibili, la proroga del termine di conclusione dell'attività al 26 novembre 2014;
a rideterminare il finanziamento a favore dell'Istituto comprensivo primaria e secondaria di primo grado "C. A. Martini" di Revò, in proporzione alla spesa rendicontata e ritenuta ammissibile (pari ad euro 4.880,00) nell'importo di euro 2.440,00;
a far transitare fra le economie di spesa la quota del finanziamento per l'attività progettuale relativa all'anno scolastico 2013/2014 non più dovuta, impegnata al capitolo 252700-002 del bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2013, corrispondente ad euro 1.553,00.

LA DIRIGENTE

- vista la Legge provinciale 7 agosto 2006, n. 5;
- vista la deliberazione di Giunta provinciale n. 1102 del 7 giugno 2013;
- vista la determinazione del Dirigente del Servizio Amministrazione e attività di supporto n. 180 di data 5 dicembre 2013;
- vista la deliberazione di Giunta provinciale n. 2691 di data 20 dicembre 2013;
- visti gli atti citati in premessa;

D E T E R M I N A

di autorizzare, per le motivazioni esposte in premessa, la proroga in sanatoria del termine di conclusione dell'attività del progetto educativo denominato "Val di Non digitale" al 26 novembre 2014;
di rideterminare, per le motivazioni esposte in premessa, in euro 2.440,00 il finanziamento assegnato, pari ad euro 3.993,00, con deliberazione della Giunta provinciale n. 2691 di data 20 dicembre 2013 all'Istituto comprensivo primaria e secondaria di primo grado "C. A. Martini" di Revò, per la realizzazione del progetto educativo denominato "Val di Non digitale", in riferimento all'anno scolastico 2013/2014;
di liquidare all'Istituto comprensivo primaria e secondaria di primo grado "C. A. Martini" di Revò (CF 92013800229), con sede a Revò, in via delle Maddalene, n. 7, l'importo complessivo di euro 2.440,00 ad avvenuta esecutività del presente provvedimento, compatibilmente con le disponibilità di cassa della struttura provinciale competente, tenuto altresì conto dei vincoli derivanti dal patto di stabilità;
di transitare tra le economie di spesa l'importo di euro 1.553,00 impegnato al capitolo 252700-002 del bilancio per l'esercizio finanziario 2013 con deliberazione n. 2691 del 20 dicembre 2013 per il finanziamento del progetto educativo denominato "Val di Non digitale", in quanto non più dovuto;
di dare atto che, ferma restando la possibilità di adire la competente autorità giurisdizionale, avverso il presente provvedimento è possibile ricorrere al Presidente della Repubblica nel termine di 120 giorni dalla notificazione del provvedimento stesso.

SAG

LA DIRIGENTE
Livia Ferrario

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