A Est dell’Europa. Gli Stati successori all’URSS

Gli eventi del 1917 in Russia

Quando l’Unione Sovietica è stata “sciolta”, in quell’enorme spazio hanno trovato vita, nei loro confini amministrativi tracciati in epoca comunista, quindici nuovi Stati. La Federazione Russa, prima di tutto, ma poi altre 14 repubbliche: le tre del Baltico (Estonia, Lettonia e Lituania, prima vittime del patto Molotov-Ribbentrop e poi inglobate con la forza nell’URSS), poi, nella parte europea, Belarus, Moldava e Ucraina e i tre stati del Caucaso, Armenia, Azerbaigian e Georgia. Infine i cinque “stan” dell’Asia centrale: Kazakhstan, Kirghizstan, Tajikistan, Turkmenistan e Uzbekistan.
Di cosa è accaduto dalla fine degli anni Ottanta ad oggi nello “spazio postsovietico” se ne occupa l’incontro annuale organizzato dall’Assessorato alla cultura del Comune di Ville d’Anaunia, dalla Biblioteca comunale e Laboratorio Culturale Noneso.

Torna all'inizio