L'eco dell'Europa

Corso residenziale di formazione per insegnanti

Sentir discutere d’Europa - attraverso i mezzi di comunicazione così come nei discorsi dei cittadini - non è certo infrequente al giorno d’oggi. Non altrettanto spesso, tuttavia, il dibattito a cui assistiamo attraverso la carta stampata, le televisioni ed i nuovi media risulta alimentato da valutazioni ponderate rispetto a ciò che un rafforzamento o uno smantellamento dell’Europa unita possa comportare per i cittadini europei
Il ruolo dei mezzi di comunicazione nel favorire il confronto democratico in Europa è fondamentale. Ma qual è lo stato del giornalismo nell’Europa di oggi?
Cosa pensano i cittadini europei di indipendenza e qualità dell’informazione fornita dai media europei? Quali politiche mettono in atto le istituzioni europee per difendere e realizzare la libertà di informazione dei propri cittadini?

Attraverso questo corso di formazione residenziale, realizzato in collaborazione con Osservatorio Balcani e Caucaso Transeuropa/Centro per la cooperazione internazionale, si vuole dare l’occasione agli insegnanti di approfondire, con l’aiuto di ricercatori e giornalisti, il tema dell’informazione in Europa e del ruolo dei mezzi di comunicazione nella creazione di un effettivo spazio transnazionale di confronto democratico

La formazione assumerà un taglio laboratoriale, e sarà orientata a fornire ai corsisti spunti e strumenti per affrontare tali temi in classe
Il corso, della durata complessiva di dieci ore, sarà articolato in quattro moduli formativi:

Raccontare l’Europa al Trentino: una retrospettiva attraverso gli occhi del giovane De Gasperi (2 ore)

Mettere la dimensione locale in connessione con gli eventi che determinano il corso globale degli eventi non è mai stata un’operazione semplice, e lo sforzo di fare informazione con uno sguardo ampio è all’ordine del giorno da tempi insospettabili. Ne è un esempio l’esperienza di Alcide De Gasperi alla direzione de “La voce cattolica” e “Il Trentino” nei difficili anni di inizio Novecento. Attraverso una visita tematizzata al Museo Casa De Gasperi, si avrà l’occasione di approfondire questo aspetto meno noto della biografia dello Statista e di riflettere sull’evoluzione che la comunicazione di massa ha sperimentato nell’ultimo secolo

Fatta l'Europa, occorre fare gli europei (2 ore)

Qual è il ruolo dei media nella costruzione di una sfera pubblica europea? Quali sono i limiti dell'informazione offerta dai media nazionali nella copertura degli affari europei? È possibile raccontare l’Europa in modo diverso? Alcune riflessioni e una breve guida alla scoperta di alcune esperienze di giornalismo europeo in chiave transnazionale: OBC Transeuropa, VoxEurop, Europea Data Journalism Network

Costruire un’Europa di diritti - Pluralismo e libertà di informazione nell’UE (4 ore)

Prendendo spunto dal percorso didattico online Il Parlamento dei diritti, un workshop interattivo ci guiderà alla scoperta delle politiche europee nel campo della libertà e del pluralismo dei media. In particolare, il modulo si propone di trattare le politiche europee nel campo della libertà e del pluralismo dei media, approfondendo in particolare il ruolo del Parlamento europeo, presentare ai docenti le fonti d’informazione disponibili sui portali delle istituzioni europee e riflettere sulle strategie per un’efficace azione di cittadinanza attiva dal basso a livello europeo

Imparare Wikipedia a scuola? Spunti per la didattica e l’attivismo civico (2 ore)

Attraverso il progetto Wiki4MediaFreedom alcuni ricercatori di OBC Transeuropa arricchiscono i contenuti dell'enciclopedia online più consultata al mondo su vari temi inerenti alla libertà dei media in Europa. Sperimentando l'approccio collaborativo alla produzione e divulgazione della conoscenza attraverso Wikipedia, è possibile stimolare un approccio critico all'informazione pubblicata online, incoraggiare a un uso consapevole delle fonti e approfondire tematiche importanti per le società europee e raccogliere spunti per innovare la didattica, a partire dalla produzione di testi per il web

I partecipanti potranno trascorrere la notte presso lo stesso Centro studi, in stanze singole o doppie. Agli stessi sarà inoltre garantito il vitto per l’intera durata del corso e la partecipazione ad un programma culturale serale
Presso il Centro studi alpino dell’Università della Tuscia potranno essere accolti, a condizioni particolarmente favorevoli, anche i familiari dei corsisti che volessero seguirli ed approfittare delle numerose proposte ricreative del territorio circostante. Ai familiari dei corsisti che desiderassero visitare i Musei gestiti dalla Fondazione saranno inoltre applicate le facilitazioni Family in Trentino

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