Al via il Tavolo tecnico dell'Istruzione e Formazione professionale

La prima riunione oggi presieduta dall'assessore Bisesti
Il sistema della Istruzione e formazione professionale trentina è un punto di riferimento innovativo e solido per il mercato del lavoro locale, per lo sviluppo dell’occupazione e la crescita di alcune eccellenze. Di fronte ad alcune sfide del futuro del mondo del lavoro, che coinvolgeranno inevitabilmente il mondo dell’istruzione e la formazione professionale in generale, è necessario in primo luogo analizzare, valutare e innovare i percorsi formativi e allo scopo è stato istituito, con un conchiuso della Giunta provinciale dello scorso aprile, un Tavolo di lavoro tecnico rappresentativo dei portatori di interessi del sistema, per supportare le scelte strategiche in questo settore. Oggi il Tavolo si è riunito per la prima volta alla presenza dell'assessore all'istruzione Mirko Bisesti, che ha aperto i lavori sottolineando che "dobbiamo cercare di capire come essere al passo con i tempi, immaginare e sognare una scuola professionale che guardi al sistema scolastico trentino come un unicum e punti al miglioramento, all'elasticità e alla versatilità. È un'ambizione da perseguire a beneficio sia degli studenti, sia del mondo delle imprese, che devono adeguarsi alla velocità di trasformazione del mondo del lavoro".
Hanno preso parte alla prima riunione del Tavolo tecnico della Istruzione e Formazione professionale, oltre all'assessore Bisesti, il dirigente del Dipartimento istruzione e cultura Roberto Ceccato, la responsabile del Servizio formazione professionale, formazione terziaria e funzioni di sistema Cristina Ioriatti, la responsabile di Agenzia del lavoro Stefania Terlizzi, il direttore generale dell'Enaip trentino Massimo Malossini e, in rappresentanza delle Associazioni di categoria e del Coordinamento Imprenditori, Davide Cardella.

Il tavolo tecnico dovrà individuare strumenti che consentano di garantire il costante allineamento tra bisogni di professionalità e programmazione degli interventi, far conoscere e riconoscere il valore sociale ed economico della formazione professionale orientando e formando i giovani alle nuove professioni del futuro (digital e green jobs), valorizzare l’apprendistato, aumentare le competenze generali, trasversali e specialistiche dei qualificati e dei diplomati per garantire il costante adattamento alla continua evoluzione delle professioni e del mercato del lavoro, supportare e formare i docenti verso approcci didattici ed educativi innovativi che valorizzino le nuove tecnologie, nell’ottica di una didattica flessibile e adattiva al cambiamento repentino e continuo del mondo del lavoro, garantendo la sostenibilità del sistema formativo.

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