Collaboratori scolastici e insegnanti scuola dell’infanzia, conclusi i concorsi

Prossime assunzioni nel mese di agosto
Prosegue la volontà della Giunta provinciale di consolidare le posizioni lavorative precarie nel mondo della scuola. Sono due infatti i concorsi conclusi la scorsa settimana che hanno riguardato la stabilizzazione delle figure professionali di collaboratore scolastico e di insegnante della scuola dell’infanzia. Novità assoluta la metodologia di svolgimento del concorso per insegnanti della scuola dell’infanzia, tenutosi esclusivamente in modalità telematica. Soddisfazione è stata espressa dall’ assessore all’istruzione e cultura Mirko Bisesti.

"Un'opportunità importante che abbiamo colto, questa dei concorsi telematici, nata dall'attuale contingenza emergenziale, che ha permesso però all'Amministrazione provinciale di svolgere con modalità innovative un concorso a lungo atteso", ha affermato l’assessore all’istruzione Mirko Bisesti.  

Per ciò che concerne l’aspetto operativo, la metodologia adottata nell’organizzazione del concorso di stabilizzazione degli insegnanti della scuola dell’infanzia ha permesso a ben 623 candidati di partecipare alla prova, abbattendo i problemi dovuti anche a possibili quarantenamenti o stati di malattia. Quattro turni di prova in cui, tramite 5 virtual room, la commissione ha potuto vigilare sullo svolgimento della stessa. Nessun problema tecnico ascrivibile all'amministrazione o alla ditta incaricata; la prova, che prevedeva la somministrazione in 40 minuti di 30 quesiti a risposta multipla, si è svolta regolarmente. Gli esiti del concorso saranno pubblicati entro il 5 luglio.   

In parallelo si è concluso positivamente anche un altro iter concorsuale avviato il 7 giugno, rivolto alla figura professionale del collaboratore scolastico. I 193 candidati risultati idonei otterranno già con le prossime assunzioni del mese di agosto la stabilizzazione sul lavoro. "Si tratta di un risultato importante per i singoli, precari storici al lavoro nelle scuole trentine da anni", ha concluso l'assessore, "ma anche per il sistema che guarda fiducioso al riavvio dei concorsi per dare stabilità anche ad altri profili nelle segreterie scolastiche, così da poter garantire alle stesse organici stabili".

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