Futuri geometri in cantiere: gli studenti del Guetti alla scoperta della nuova ciclabile Sarche-Limarò

Le classi terza, quarta e quinta dell’istituto nel cantiere dell’opera infrastrutturale
Scarponcini ai piedi, gilet ad alta visibilità e tanta curiosità: i ragazzi delle classi terza, quarta e quinta dell’indirizzo “Costruzioni, ambiente e territorio” dell’Istituto Guetti di Tione di Trento sono andati sul campo per una stimolante uscita didattica sul territorio, in una grande opera. Gli studenti hanno avuto l’opportunità di visitare il cantiere della nuova ciclabile Sarche-Limarò, un’infrastruttura strategica per la mobilità sostenibile e la sicurezza del territorio.
“Un’iniziativa positiva che permette agli studenti di entrare in contatto diretto con la realtà del cantiere e con il settore delle infrastrutture, strategico per lo sviluppo del Trentino. Un’occasione per conoscere le professionalità coinvolte, approfondire gli aspetti tecnici e di sicurezza, ma anche comprendere le ricadute che le opere generano a vantaggio della comunità”, commenta il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti.
Per l’assessore provinciale all’istruzione Francesca Gerosa “esperienze di questo tipo valorizzano la didattica attiva e l’impegno del nostro sistema scolastico nel rafforzare il dialogo con il mondo del lavoro e delle professioni. Un’importante opportunità per affiancare alla teoria la pratica, mettere in campo le conoscenze acquisite in aula e offrire ai giovani strumenti concreti per orientarsi nella costruzione del proprio futuro professionale”.

Accompagnati dai loro docenti, i giovani aspiranti geometri hanno potuto osservare da vicino l’avvio e le fasi iniziali di un’opera di grande valore ingegneristico e paesaggistico. Durante la visita, il percorso didattico è stato arricchito dai dettagli tecnici forniti dai professionisti impegnati nell’opera: alla spiegazione sul campo erano infatti presenti il progettista e direttore dei lavori Mattia Morghen, il coordinatore per la sicurezza Mauro Baiardo e i rappresentanti delle imprese coinvolte nei lavori.
Un momento di confronto diretto sul campo che offre agli studenti preziosi spunti pratici e casi di studio reali ideali per affrontare con maggiore consapevolezza e preparazione il traguardo dell’Esame di Stato.
Al centro il progetto della ciclabile, realizzato da imprese trentine e promosso dalla Provincia autonoma di Trento insieme agli enti locali, che prevede soluzioni tecniche particolarmente interessanti osservate nella visita:

  • Il recupero dei ruderi: su via Rauten, i fronti dei ruderi esistenti verranno consolidati e restaurati per diventare l’elemento caratterizzante dell’imbocco a valle, mascherando parzialmente il transito e offrendo un punto di osservazione panoramico sull’abitato di Sarche.
  • Tracciati immersi nella natura: il percorso eviterà il traffico veicolare grazie a un tracciato complesso, che si snoda lungo il versante rivolto a valle e alla realizzazione di una nuova passerella in acciaio per l’attraversamento della SS 237.

Per gli studenti del Guetti, toccare con mano un cantiere reale rappresenta un ponte fondamentale tra la teoria studiata sui libri e la pratica professionale. Un’occasione unica per vedere dal vivo come si pianifica e si realizza un’opera pubblica, oltre che comprendere la complessità della gestione della sicurezza e la sinergia tra le diverse figure professionali coinvolte, è stato il commento dei ragazzi.
Anche i docenti hanno rimarcato l’importanza di queste iniziative per arricchire il percorso formativo, stimolando l’interesse verso le materie tecniche e mostrando il ruolo chiave che il geometra riveste nello sviluppo e nella messa in sicurezza del territorio. Un’opportunità che unisce la passione per l’ingegneria civile alla promozione di una mobilità ciclabile sempre più centrale per il Trentino.

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