Gerosa: “Continuiamo a investire nel personale delle nostre scuole”

Tre nuovi concorsi per il ruolo di responsabile amministrativo scolastico e di assistente educatore
Sono tre le procedure concorsuali approvate oggi dalla Giunta provinciale, su proposta dell’assessore all’istruzione Francesca Gerosa, per dare attuazione alle variazioni per l’anno scolastico 2026/2027 del Piano triennale 2024-2027 delle procedure concorsuali per l’accesso ai posti di lavoro a tempo indeterminato, approvate lo scorso 2 ottobre. L’obiettivo è rispondere al fabbisogno delle istituzioni scolastiche e formative e favorire la stabilizzazione del personale.
I provvedimenti riguardano la figura professionale del responsabile amministrativo scolastico, per complessivi 16 posti, e quella dell’assistente educatore, per 30 posti. L’obiettivo è rispondere alle esigenze di stabilità delle segreterie scolastiche e del personale delle istituzioni scolastiche garantendo la copertura di tutte le sedi vacanti, attraverso tre procedure che diversificano il target dei candidati in una equilibrata proporzione tra stabilità di personale precario, progressione di personale già di ruolo come assistente amministrativo e una apertura a personale anche non facente già parte del personale scolastico.
«La carenza di personale nelle istituzioni scolastiche e formative è un tema al quale continuiamo a prestare massima attenzione. Con queste ulteriori procedure vogliamo dare una risposta concreta alle necessità delle scuole, valorizzando le professionalità che ogni giorno contribuiscono al funzionamento del sistema educativo provinciale. Investiamo poi negli assistenti educatori, figure fondamentali a supporto dell’inclusione e nell’ accompagnamento dei percorsi di crescita e apprendimento degli studenti, attraverso una procedura riservata di stabilizzazione», ha spiegato l’assessore Francesca Gerosa.

I primi due provvedimenti riguardano il fabbisogno della figura professionale del responsabile amministrativo scolastico, principale profilo dell’area amministrativa del personale ATA. La stima dei posti necessari, pari a 16 unità, deriva dall’analisi delle previsioni di collocamento a riposo, dell’andamento della popolazione studentesca, della programmazione dell’offerta formativa e della consistenza delle graduatorie vigenti per le assunzioni a tempo indeterminato e determinato.

Il primo provvedimento approva un concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di 5 posti a tempo indeterminato, oltre alla formazione di opportunità per le assunzioni a tempo determinato nelle istituzioni scolastiche e negli istituti di formazione professionale della Provincia autonoma di Trento.
Il bando prevede un’eventuale prova preselettiva, che l’Amministrazione si riserva di attivare in relazione al numero delle candidature rispetto ai posti disponibili, due prove scritte, una prova pratica a carattere teorico-attitudinale e una prova orale.

La stessa deliberazione dispone inoltre l’attivazione di una procedura di progressione verticale per la copertura di ulteriori 3 posti a tempo indeterminato, riservata al personale della categoria immediatamente inferiore di assistente amministrativo scolastico. La selezione, disciplinata da un apposito avviso, si svolgerà attraverso una prova scritta, una prova orale a contenuto teorico-attitudinale e la valutazione dei titoli.

Il secondo provvedimento approva un concorso straordinario riservato, per titoli ed esami, per l’assunzione di 8 responsabili amministrativi scolastici a tempo indeterminato. La selezione comprende una prova psico-attitudinale finalizzata a valutare le attitudini dei candidati e la capacità di affrontare casi concreti legati alle attività professionali previste dal mansionario, oltre alla valutazione dei titoli.

Il terzo provvedimento riguarda l’approvazione di un concorso straordinario, per titoli ed esami, per l’assunzione di 30 assistenti educatori a tempo indeterminato, categoria C, nelle istituzioni scolastiche e formative della Provincia autonoma di Trento.

La procedura risponde alla necessità di rafforzare la presenza di figure qualificate a supporto degli studenti e delle politiche di inclusione, favorendo al contempo la stabilizzazione del personale precario e una maggiore copertura dei posti vacanti.

La selezione prevede prove d’esame e valutazione dei titoli, secondo le modalità stabilite dal relativo bando.
I concorsi straordinari sono riservati al personale che abbia maturato almeno tre anni scolastici di servizio nella corrispondente qualifica professionale oggetto del concorso, negli otto anni scolastici antecedenti alla scadenza per la presentazione delle domande. Il servizio deve essere stato prestato presso istituzioni scolastiche e formative alle dirette dipendenze della Provincia autonoma di Trento.

È inoltre necessario possedere, entro il termine previsto dal bando, il titolo di studio richiesto per l’accesso alla figura professionale per la quale si concorre.

Le procedure si inseriscono nell’impegno della Provincia a programmare il reclutamento in funzione delle esigenze del sistema scolastico e formativo, con l’obiettivo di assicurare personale adeguato, continuità organizzativa e stabilità occupazionale.

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Francesca Gerosa
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