Gerosa: “Grazie agli studenti per il loro impegno, sono un esempio”
“Voglio sottolineare l'importanza del lavoro che ragazze e ragazzi fanno all'interno della Consulta. Vedo quanta dedizione mettono nelle commissioni che sono istituite all'interno dell’organismo. Ed è bello, a fronte di chi dice che i giovani non si impegnano, poter invece toccare con mano con quanta voglia di esserci affrontano questo impegno”.
Con queste parole l’assessore provinciale all’istruzione Francesca Gerosa si è rivolta ai giovani presenti in sala Depero per l’ottava riunione plenaria della Consulta provinciale degli studenti, l'organismo istituzionale di rappresentanza studentesca in carica dallo scorso mese di novembre per due anni.
“E’ motivo di orgoglio – ha aggiunto Gerosa - vedere che il Trentino è rappresentato a Roma grazie all’incarico di vice portavoce nazionale svolto dal presidente della Consulta trentina Riccardo Garzo presso il Ministero dell'Istruzione e del Merito. Per noi è l’occasione di dimostrare la voglia dei ragazzi trentini di impegnarsi e di portare in quella sede tutto ciò che per il Trentino rappresenta l'innovazione all'interno della scuola”.
Gerosa ha concluso il suo intervento augurando buon lavoro ai ragazzi che affronteranno la maturità e auspicando per tutti gli altri che vogliano continuare a dedicarsi a questo organismo di rappresentanza.
All’apertura dei lavori della Consulta è intervenuto anche il presidente del Consiglio provinciale Claudio Soini che ha elogiato l’impegno dei giovani componenti della Consulta che svolgono anche un’importante funzione di ascolto all’interno degli istituti scolastici. “Un bell’esempio di come essere cittadini attivi, continuate così”: ha detto Soini.
La dirigente generale del Dipartimento Istruzione e Cultura Francesca Mussino ha evidenziato il notevole lavoro fatto dai componenti della Consulta. “Siete – ha detto- un esempio importante di come la scuola stia facendo crescere gli studenti oggi. La voglia di esserci e far sentire la vostra voce è il segno di come la scuola è cambiata e come i principi di cittadinanza e partecipazione attiva siano fortemente veicolati dalla scuola”.
Nell’intervento iniziale, il presidente della Consulta Riccardo Garzo ha ricordato il numero di riunioni svolte dal mese di novembre ed ha ringraziato le autorità per il loro intervento di saluto.
Dopo i saluti istituzionali la giornata di lavori è proseguita presso il palazzo della Provincia con le riunioni delle cinque commissioni della Consulta (cittadinanza e partecipazione attiva - eventi - territorio - comunicazione - istruzione). Nel pomeriggio la Consulta proseguirà i suoi lavori presso la sala di rappresentanza della Regione.
Durante il mese di maggio si terrà l’ultima riunione plenaria per l’anno scolastico 2025-2026 durante la quale si darà conto dell’attività svolta e della documentazione prodotta dalle commissioni.
La Consulta Provinciale degli Studenti - realtà presente in ogni provincia italiana - è un organismo che nella Provincia autonoma di Trento svolge una funzione di rappresentanza degli studenti delle Istituzioni scolastiche e formative di secondo grado. E’ composta da massimo due studenti per ogni Istituto del secondo ciclo, con durata della carica biennale. In Trentino fanno parte della Consulta 106 studenti di tutte le Istituzioni scolastiche e formative di secondo grado. A livello nazionale sono presenti il Consiglio Nazionale dei Presidenti delle Consulte e l’Ufficio di Coordinamento Nazionale. Anche in quelle sedi gli studenti e le studentesse possono scambiarsi informazioni, ideare progetti, discutere di questioni comuni alle Consulte del territorio nazionale e confrontarsi con il Ministero dell’Istruzione e del Merito, formulando pareri e proposte.