Green Game: un torneo per non giocarsi il pianeta

Oggi le finali del gioco di APPA rivolto alle scuole ed incentrato sulla sostenibilità ambientale. La 3B dell’Istituto comprensivo di Vigolo Vattaro e la III E del Liceo scientifico Russel di Cles le classi vincitrici
Dal punto di vista nutrizionale qual è lo zucchero migliore? Con quale frequenza si possono mangiare gli affettati? C'è glutammato nei dadi o alimenti che riportano in etichetta la dicitura "senza glutammato aggiunto"? Quali sono i migliori cibi per nutrire il microbiota intestinale? Perchè un alimento pastorizzato dura meno si quello sterilizzato? Sono alcune delle domande sulle quali, pulsante in mano e cinque secondi per rispondere, si sono affrontate oggi a Palazzo delle Albere a Trento le scuole finaliste partecipanti alla seconda finale della 5a edizione del “Green Game”. Il torneo è dedicato alle scuole secondarie di primo e secondo grado della provincia di Trento ed è promosso ed organizzato dal Settore tecnico per la tutela dell'ambiente dell'Agenzia provinciale per la protezione dell'ambiente. L’iniziativa, che quest’anno ha riguardato l’alimentazione corretta sia dal punto di vista nutrizionale che di sostenibilità ambientale, ha coinvolto 20 classi provenienti da tutta la provincia di Trento.

Le due combattute finali del Green Game, quella di venerdì 12 aprile e quella di oggi, hanno decretato le due classi vincitrici: per le scuole secondarie di primo grado l’ha spuntata la classe 3B dell’Istituto Comprensivo di Vigolo Vattaro, riuscendo a ribaltare al penultimo gioco un punteggio che l’ha vista in svantaggio per quasi tutta la partita. Il destino è stato invece beffardo con gli sfidanti della IIC dell’I.C. di Coredo: dopo aver vinto la sfida locale per un solo punto guadagnato nel gioco del Crucipuzzle, in finale è stata battuta per un solo punto proprio nella stessa tipologia di gioco.

Per le scuole secondarie di secondo grado ha avuto invece la meglio la classe III E del Liceo scientifico Russel di Cles, che si è imposta sui pur bravissimi studenti della classe II Accoglienza dell’Istituto alberghiero di Tesero, la cui preparazione in materia alimentare non è bastata per tenere testa ai liceali nonesi.

A conclusione dell’iniziativa sarà organizzato un viaggio d’istruzione a Mantova in occasione del Food&science Festival, dove le classi potranno partecipare a laboratori didattici e visitare mostre interattive sempre sul tema dell’alimentazione. Nel frattempo fremono già i preparativi per l’organizzazione dei giochi della prossima edizione, che - annuncia Laura Boschini, responsabile dell'Appa - sarà incentrata sui delicati temi legati ai cambiamenti climatici e sugli obiettivi per lo sviluppo sostenibile 2030.

Il Green Game è nato nel 2013 come proposta didattica alternativa, un modo ludico e diverso di veicolare informazioni di educazione ambientale ai ragazzi dagli 11 ai 18 anni: attraverso il gioco e la competizione fra classi, infatti, si è cercato di coinvolgere e stimolare gli studenti nell’apprendimento e la messa in pratica di nozioni e comportamenti che riguardano il rispetto dell'ambiente nelle attività di tutti i giorni. Il lavoro di gruppo, la socializzazione, il rispetto delle regole, la creatività e la fantasia, l’emotività, ma anche la sfida, il fair play, il confronto fra pari, sono solo alcuni degli aspetti su cui il gioco fa leva per trasformare una normale lezione frontale in un momento unico di condivisione, apprendimento e… divertimento!

Per ulteriori informazioni consulta la sezione dedicata su sito APPA: http://www.appa.provincia.tn.it/educazioneambientale/guidascuola/-Giochi_tornei/

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