Hikikomori, approvata l'attivazione del tavolo tecnico per la prevenzione e la presa in carico
“Questo è un provvedimento importante. Quello degli hikikomori rappresenta un fenomeno complesso che interpella direttamente le istituzioni, la scuola, i servizi sociali e le famiglie. Crediamo necessario adottare un approccio integrato, capace di mettere in rete competenze diverse e strumenti di intervento efficaci. L’attivazione di un tavolo tecnico dedicato siamo sicuri permetterà quindi di condividere buone pratiche e costruire risposte coordinate, individuando precocemente i segnali di isolamento e supportando le famiglie. Allo stesso tempo, il tavolo tecnico permetterà di sviluppare progettualità mirate e interventi di prevenzione, con particolare attenzione al benessere psicologico dei giovani. Il nostro impegno rimane quello di non lasciare soli i ragazzi e le loro famiglie e soprattutto di non restare fermi a guardare un fenomeno che ci preoccupa", ha spiegato l'assessore Gerosa.
Il provvedimento proposto dall'assessore Gerosa mira a individuare le corrette strategie e azioni per prevenire e intervenire tempestivamente sulla condizione di ritiro sociale, attraverso la promozione di un adeguato coordinamento tra scuola, servizi socio-sanitari, famiglie e territorio. La delibera ha l'obiettivo di sostenere gli istituti scolastici, le famiglie ma anche i servizi del territorio affinchè ci sia una corretta presa in carico con il riconoscimento del fenomeno già dai primi segnali e un rapido intervento. Verranno inoltre individuate azioni mirate a supporto delle situazioni di eventuale criticità riconducibili alla condizione di ritiro sociale.
“Questa delibera - così Gerosa - si pone in coerenza con gli obiettivi strategici della legislatura in tema di promozione del benessere emotivo e relazionale degli studenti, e tra le sfide che il sistema scolastico e l’intera comunità sono chiamati ad affrontare rientra certamente il ritiro sociale volontario, comunemente definito hikikomori, che per la sua diffusione richiama una crescente attenzione a livello regionale, nazionale ed europeo".
Il tavolo, oltre a promuovere una rete stabile di collaborazione tra i diversi soggetti coinvolti, avrà il compito di elaborare entro il 30 settembre 2026 un protocollo specifico per la prevenzione, la rilevazione precoce e la presa in carico del fenomeno, con le relative linee guida applicative, a supporto delle scuole, delle famiglie e dei servizi del territorio. Inoltre, sarà compito del tavolo individuare le azioni di monitoraggio, gli strumenti di osservazione e l'individuazione di indicatori di rischio, assieme alle azioni di sensibilizzazione e formazione rivolte al personale scolastico e alla comunità (da attuare in collaborazione con enti di formazione e ricerca).
I componenti del Tavolo integrato ritiro sociale volontario sono:
- Francesca Mussino, dirigente generale del Dipartimento istruzione e cultura;
- Teresa Periti, dirigente scolastica in distacco presso il Dipartimento istruzione e cultura con funzioni di coordinamento organizzativo dei lavori del tavolo;
- Marco Crepaldi, psicologo, presidente e fondatore dell’associazione Hikikomori Italia con ruolo di coordinamento scientifico e metodologico nel tavolo;
- Paola Pasqualin, dirigente scolastica dell'Istituto comprensivo Trento 5;
- Roberta Santuliana, docente in distacco presso il Dipartimento istruzione e cultura, specializzata nell'area inclusione;
- Giulia Tomasi, referente del progetto "Hikikomori e ritiro sociale" presso l'associazione Ama;
- Miriam Vanzetti, direttrice dell'associazione Ama.
- Elena Carolei, presidente dell'associazione Onlus genitori Italia;
- Alberto Paris, componente Hikikomori Onlus genitori Italia;
- Gabriele Baldo, Ordine degli psicologi di Trento;
- Silvia Micocci, dirigente medico dell'Unità operativa di neuropsichiatria infantile;
- Lorena Filippi, medico pediatra di libera scelta Asuit.