Istituto “Marconi” di Rovereto, partito l’iter per la sede provvisoria

Prosegue il percorso per sviluppare la migliore soluzione definitiva per la scuola
È partito l’iter dei lavori di realizzazione della sede provvisoria per le aule dell’Istituto tecnico tecnologico “Guglielmo Marconi” di Rovereto. L’agenzia Provinciale per gli Appalti e Contratti-APAC il 24 giugno scorso ha avviato la procedura negoziata senza bando, provvedendo a diramare gli inviti alle imprese selezionate dal dirigente del Servizio Opere civili dall’elenco operatori economici-lavori pubblici secondo le norme in materia. Si tratta del primo passo per dotare gli alunni del Marconi della sede provvisoria - nella forma di un prefabbricato - in attesa che si sviluppi la soluzione definitiva per la scuola attraverso la realizzazione di un nuovo edificio nell’attuale collocazione di Sant’Ilario.
“Avviamo senza ritardi le procedure per consentire la piena operatività delle attività formative del Marconi alla luce del prossimo percorso di riqualificazione della sede scolastica e rispondere così alle esigenze degli studenti, degli insegnanti e di tutto il personale scolastico - afferma l’assessore all'istruzione, università e cultura Mirko Bisesti -. Il mondo della scuola è una priorità per la Giunta provinciale, considerata anche l’importanza che ha la didattica in presenza, sulla quale il Trentino è stato capofila durante l’emergenza come hanno dimostrato recentemente i test Invalsi. Pertanto, anche questo passaggio dimostra l’attenzione dell’Amministrazione provinciale per la formazione dei nostri ragazzi e in particolare per questa importante realtà dell’istruzione secondaria superiore di Rovereto e della Vallagarina. Riguardo al Marconi, stiamo lavorando per sviluppare la migliore soluzione definitiva per gli studenti - quelli di oggi e quelli di domani - e la comunità”.
Torna all'inizio