Liceo artistico "A. Vittoria", aggiudicati i lavori per la nuova sede

Appalto da 13,2 milioni per il nuovo polo scolastico in via Giusti a Trento
L’Agenzia provinciale per gli appalti e i contratti della Provincia (Apac) ha aggiudicato i lavori per la realizzazione della nuova sede del liceo artistico “Alessandro Vittoria” di Trento. Il progetto prevede la riqualificazione dell'immobile di proprietà della Provincia in via Giusti, nel capoluogo, con la ristrutturazione della struttura e la predisposizione di spazi didattici e di servizio adeguati per ospitare il polo scolastico. Dei 15 concorrenti in gara, a vincere l'appalto è stata l’impresa costruzioni Dallapè srl di Madruzzo, con un ribasso del 13,990%, pari ad un importo complessivo di contratto di 13.256.122 euro, oneri della sicurezza inclusi.

"Con questa aggiudicazione - ha evidenziato il presidente della Provincia, Maurizio Fugatti - segniamo un passo importante verso la realizzazione della nuova sede scolastica, che prevede spazi progettati per rispondere alle esigenze degli studenti e del corpo insegnante. L’intervento riesce a coniugare eccellenza architettonica e sostenibilità ambientale, offrendo ambienti adeguati alle attività educative e dimostrando ancora una volta l'attenzione dell'amministrazione nei confronti del percorso formativo dei nostri giovani”.

Anche l'assessore provinciale all’istruzione, Francesca Gerosa, ha espresso soddisfazione per l'avvenuta aggiudicazione, evidenziando come si tratti di un ulteriore passaggio verso l'apertura di un nuovo "luogo di eccellenza per la formazione degli studenti". "Ancora una volta - ha aggiunto Gerosa - dimostriamo di investire nelle infrastrutture a servizio della crescita delle competenze e dello sviluppo dei talenti".

Il progetto per la nuova sede del liceo artistico "Vittoria" prevede la realizzazione di 25 aule e 16 laboratori, spazi per il personale docente, per il personale amministrativo e tecnico e per gli studenti. Il piano interrato e il piano terra verranno mantenuti mentre il nuovo livello al primo piano sarà interamente realizzato con sistemi prefabbricati e a secco in legno. Per l’intero complesso si perseguirà come obiettivo il raggiungimento di un edificio ad “energia quasi zero” e si procederà a certificare lo stesso con il protocollo Leed livello Gold.

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