Nuovo Regolamento sull'inclusione scolastica, gli studenti al centro
"Continuiamo a proporre un’idea di scuola aperta e accogliente verso tutti, capace di innalzare i livelli d’istruzione e le competenze dei nostri ragazzi nel rispetto dei loro tempi e stili di apprendimento, per garantire il diritto allo studio e pari opportunità di successo formativo, puntando al benessere personale e relazionale - sottolinea Gerosa -. Considerato il mutamento del quadro normativo nazionale e internazionale, l’evoluzione del pensiero pedagogico in ottica di progettazione universale e più in generale della sensibilità culturale sui temi dell’inclusione scolastica, abbiamo quindi ritenuto opportuno prevedere un aggiornamento della disciplina in materia. Nell’ottica della centralità di ogni studente e studentessa, ognuno con le proprie caratteristiche personali, questo provvedimento riunisce le previsioni normative declinate finora in due distinti regolamenti: sui bisogni educativi speciali e sull'integrazione degli studenti con background migratorio. Il nuovo regolamento consente anche di uniformare e aggiornare la disciplina provinciale rispetto a quanto previsto a livello nazionale: si tratta di un'adozione preliminare che sarà condivisa con la Quinta Commissione del Consiglio provinciale prima dell'approvazione definitiva", spiega ancora l'assessore.
Il quadro normativo disegnato dal regolamento presentato in preadozione consente di valorizzare le differenze presenti all'interno delle classi, andando oltre il concetto di "bisogno educativo speciale" e superando l'attribuzione degli studenti a categorie legate a caratteristiche personali nonché al contesto familiare, culturale, linguistico e socioeconomico di provenienza. In questo modo si promuovono forme di personalizzazione del percorso di ognuno, in ottica di intervento universale, per garantire il successo formativo e quindi il diritto allo studio secondo i principi di equità e inclusione, valorizzando le specificità di ognuno. I destinatari delle misure, degli interventi e dei servizi disciplinati dal nuovo regolamento sono quindi tutti gli studenti per i quali si prevede il riconoscimento delle specifiche necessità di attenzioni educativo-didattiche ferme restando le tutele previste dalla normativa per gli studenti in condizione di disabilità o che presentano disturbi specifici dell’apprendimento.
Il regolamento riprende inoltre l’approccio bio-psico-sociale alla disabilità, non più vista come condizione patologica imputabile esclusivamente al singolo ma come il prodotto dell’interazione tra individuo e ambiente di vita.
Il provvedimento introduce inoltre elementi di semplificazione nelle procedure di accreditamento degli enti che erogano servizi di inclusione scolastica, uniformando i requisiti a quelli previsti per l’autorizzazione e l’accreditamento dei servizi socio-assistenziali, stabilendo la durata illimitata dell'accreditamento e introducendo un sistema periodico di controlli a garanzia dell'alta qualità del servizio.
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