Progetto Europeo EVIDALI: conclusa in Trentino la tre giorni di Policy Learning Lab

Si è concluso ieri in Trentino il Policy Learning Lab (PLL) del progetto Erasmus+ EVIDALI – Evidence-informed Data Literacy for Policy & Practice, tre giorni di confronto tra partner europei, istituzioni locali, ricercatori e scuole trentine dedicato alla data literacy nel sistema scolastico: la capacità di raccogliere, interpretare e utilizzare i dati per sostenere il miglioramento della didattica, dell’organizzazione scolastica e delle politiche educative.
L’iniziativa ha riunito una delegazione internazionale e i partner del progetto tra Trento e Rovereto, alternando momenti di inquadramento istituzionale, visite sul campo, presentazioni di esperienze scolastiche e sessioni laboratoriali di peer learning. Ad aprire i lavori lunedì a Trento, presso Casa Moggioli – sede Euregio, l’assessore all’istruzione, cultura, per i giovani e per le pari opportunità Francesca Gerosa, che ha sottolineato: ”Con questo progetto il Trentino è diventato, per tre giorni, un laboratorio europeo sul futuro delle politiche educative fondate sui dati. Essere un territorio autonomo ci consente di sperimentare azioni innovative vicine ai bisogni reali delle comunità. L’uso consapevole dei dati è una leva decisiva per pianificare il miglioramento e guidare il cambiamento: servono scelte informate, non impressioni. Inoltre, il Trentino può contare su 'tesori' istituzionali che rafforzano questo circolo virtuoso – come IPRASE – capaci di connettere ricerca, sperimentazione, innovazione e diffusione di pratiche per il bene della comunità. Progetti come EVIDALI collegano il territorio alle esperienze europee e rendono condivisibili a livello internazionale le competenze sviluppate localmente”.

Nel corso della prima giornata i partecipanti hanno approfondito il quadro trentino di governance e l’evoluzione del sistema provinciale di valutazione, e hanno visitato l’ITT Buonarroti di Trento per osservare da vicino un contesto scolastico tecnico-tecnologico e discutere come le evidenze possano tradursi in routine organizzative e didattiche.

Il sovrintendente scolastico, prof. Giuseppe Rizza, ha evidenziato: “Disporre di dati e strumenti è una condizione necessaria ma non sufficiente: la sfida è trasformare l’evidenza in conoscenza utile e in decisioni sostenibili nelle scuole. Il PLL è uno spazio di confronto ‘sicuro’ e operativo, che ci aiuta a mettere a fuoco le criticità reali e a individuare, insieme ai partner europei, quali condizioni abilitanti servano per rendere l’uso dei dati una pratica ordinaria e formativa.”

La seconda giornata, a Rovereto presso IPRASE, è stata dedicata al dialogo tra istituzioni, ricerca e scuole: una sessione introduttiva ha inquadrato il ruolo degli attori provinciali nel ciclo valutazione-miglioramento e nelle attività di formazione e accompagnamento; a seguire, un panel di scuole trentine ha presentato pratiche di uso dei dati legate al benessere e clima scolastico, alle restituzioni e al miglioramento didattico, alle scelte organizzative e alle specificità dei contesti territoriali. Nel pomeriggio, con una sessione laboratoriale in stile World Café, i partner hanno lavorato su “tensioni” e nodi ricorrenti – ad esempio sovraccarico informativo, equilibrio tra miglioramento e accountability, capacità di scuola vs capacità di sistema, fragilità statistica nelle scuole piccole, privacy e learning analytics/IA – per identificare domande comuni e aree di apprendimento tra territori.

Nella giornata conclusiva a Trento, il debrief finale ha permesso di sistematizzare i principali spunti emersi e di collegarli al lavoro di progetto sui percorsi di sviluppo della data literacy, con particolare attenzione al passaggio dal livello di governance e leadership a quello di scuola e di pratica didattica.

EVIDALI è un progetto triennale Erasmus+ che mira a rafforzare la data literacy a scuola e a livello di governance: sostenere l’uso dei dati da parte degli insegnanti per migliorare l’apprendimento, promuovere strumenti e routine di autovalutazione e miglioramento delle scuole, e sviluppare la capacità dei decisori pubblici di progettare strategie evidence-informed. Il progetto EVIDALI è coordinato (capofila/titolare) da EUN Partnership AISBL (Belgio). La Provincia autonoma di Trento partecipa come partner e attuatore delle attività locali in collaborazione con FBK-IRVAPP.

Partner europei:

  • Consejería de Educación de la Junta de Castilla y León (Spagna).
  • Fondazione Bruno Kessler – FBK (Italia).
  • EIESP / IEEPS – Institut Européen d’Éducation et de Politique Sociale (Francia).
  • DTIM – Regional Association for the Development of Information Technologies in Madeira (Portogallo).
  • MEYR – Ministry for Education, Sport, Youth, Research and Innovation (Malta).
  • SRE – Secretaria Regional de Educação, Ciência e Tecnologia / Observatório de Educação da RAM (Portogallo – Madeira).
  • Ministère de l’Éducation Nationale (Francia).
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