Progetto TAU, gli studenti protagonisti all’evento finale

Gli studenti si raccontano
Si è concluso nei giorni scorsi il progetto “TAU: talks about unicorns”. Il progetto, finanziato da Fondazione Caritro, nasce da un rete di scuole che comprende due istituti tecnici tecnologici, il Buonarroti di Trento e il Pilati di Cles, e due istituti comprensivi, IC Trento 1 e IC Trento 6. Grazie alla disponibilità della piattaforma Caritro e al sostegno di partner esterni, il progetto si è chiuso venerdì 4 giugno con un evento online che ha visto l’alternarsi dei contributi di tutte le scuole coinvolte. Gli studenti hanno condotto l’evento da protagonisti, presentando i loro speech in stile TED e i loro video.

Talks about Unicorns è un progetto che parla e fa parlare gli studenti dei loro sogni, passioni, desideri, visioni e di come tali sogni possano concretizzarsi attraverso un metodo di lavoro logico e riproducibile, basato sul pensiero computazionale, e spendibile nel loro futuro occupazionale.  

Il progetto ha preparato i ragazzi degli istituti tecnologici tramite un corso di formazione in public speaking, una competenza chiave che, nell’ambito delle soft skills, è indispensabile per i professionisti di domani. In particolare, il corso, tenuto dalla dott.ssa Michela Catenacci, ha proposto le metodologie dell’organizzazione no-profit TED, famosa in tutto il mondo per le conferenze tenute da persone più o meno famose che hanno ispirato le platee con le loro idee e le loro passioni. 

Per i ragazzi degli istituti comprensivi invece il progetto ha previsto dei percorsi di avvicinamento alla robotica e al pensiero computazionale, anche nell’ottica di un orientamento al prosieguo degli studi. 

Talks about Unicorns in definitiva ha aiutato gli studenti a riflettere sui loro percorsi di studio, a confrontarsi con compagni più grandi e più piccoli e a scoprire come la connessione fra sogni, passioni e competenze tecnologiche possa far nascere idee e imprese determinanti per tutta l’Umanità. 

L'unicorno è un essere mitologico, simbolo di saggezza. E' una figura che gode di forte popolarità tra i ragazzi e le ragazze di ogni età. Ma la sua caratteristica di animale estremamente raro, oggetto delle cacce dei re, ha fatto sì che con il termine “Unicorn” oggi si etichettino le start-up innovative quotate in borsa con il valore minimo di un milione di dollari, "prede" ambite per gli investitori, come ai tempi delle battute di caccia all'unicorno. Gli unicorni dei giorni nostri sono comunque quasi tutte aziende del settore tecnologico o informatico: basti pensare, tra le più famose, a Uber, AirBnB, SpaceX.

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