"Punti di vista", al Buonconsiglio presentati i lavori dei ragazzi delle scuole trentine

Gerosa: "Artigianato spazio educativo che trasmette valori e cultura"
Sono stati presentati questa mattina al Castello del Buonconsiglio a Trento i lavori realizzati dagli studenti nell'ambito del progetto "Punti di vista", promosso dall'Associazione Artigiani Confartigianato Trentino, da oggi visionabili presso la mostra allestita a Palazzo Roccabruna. In apertura dell'evento l'assessore provinciale all’istruzione, cultura, per i giovani e per le pari opportunità Francesca Gerosa ha ribadito il valore del dialogo, già ben radicato nel nostro territorio, tra scuola e impresa: "La collaborazione tra l’Associazione Artigiani e le scuole non è solo un esercizio didattico, ma un ponte reale verso il futuro - ha sottolineato Gerosa -. Progetti come quello presentato oggi, dimostrano che l’artigianato, oltre a essere attività creativa e imprenditoriale, è anche spazio educativo: la bottega, l'impresa artigiana, sono luoghi di formazione integrale, dove si trasmettono non solo competenze tecniche, ma anche valori e cultura. Oggi ci troviamo ad affrontare sfide complesse: le nuove frontiere tecnologiche, con l’intelligenza artificiale e i moderni linguaggi della comunicazione, sono ambiti che riguardano non solo le imprese artigiane, ma che toccano anche il cuore dell'impegno educativo. Tra contenuti generati da algoritmi, la scuola nell’insegnare a distinguere cosa è vero da cosa è verosimile, ha il compito di aiutare i giovani ad analizzare i contenuti, a potenziare la capacità critica, a rielaborare concetti complessi attraverso le varie modalità di narrazione. Complimenti dunque e grazie agli artigiani, ai docenti e ai ragazzi per l'impegno e l’entusiasmo dimostrato in questa iniziativa: in bocca al lupo per il vostro futuro e per il futuro dell’artigianato trentino”.

“Punti di Vista” ha messo in dialogo imprese artigiane storiche del territorio, studenti di scuole secondarie di secondo grado trentine e fotografi professionisti, con l’obiettivo di stimolare una riflessione sull’impatto dell’intelligenza artificiale nel settore della comunicazione e sul rapporto tra tradizione artigiana e innovazione tecnologica. Settanta gli studenti coinvolti di cinque scuole, che hanno incontrato alcuni artigiani, approfondito mestieri e settori produttivi e rielaborato quanto appreso attraverso elaborati creativi e narrativi (testi, immagini, video). I ragazzi dell'Istituto Pavoniano Artigianelli si sono occupati della rielaborazione dei loghi di otto aziende storiche, sia con l’utilizzo dell’intelligenza artificiale sia senza supporto tecnologico; all'Istituto Sacro Cuore hanno realizzato otto manifesti dedicati al tema del rapporto tra uomo e macchina, tra artigianato tradizionale e intelligenza artificiale; alcuni studenti del Liceo delle Arti di Trento – sezione grafica IDEA, hanno selezionato una fotografia professionale per ciascuna azienda e l’hanno successivamente rielaborata attraverso strumenti di intelligenza artificiale; l'Istituto Arcivescovile ha curato l’intera identità grafica della mostra; l'UPT di Tione ha condotto un’indagine conoscitiva sull’intelligenza artificiale attraverso interviste rivolte a studenti, lavoratori e titolari di imprese artigiane.

La mostra inaugurata oggi a Palazzo Roccabruna rimarrà aperta al pubblico fino a metà maggio.

A questo link è possibile scaricare l'intervista all'assessore Francesca Gerosa

L'intervista all'assessore Francesca Gerosa

 

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