Ronzo-Chienis, ieri il taglio del nastro della rinnovata scuola primaria
"La scuola è un presidio fondamentale per ogni comunità, e inaugurare una scuola nuova o rinnovata rappresenta un motivo di orgoglio per tutto il nostro territorio - ha sottolineato l'assessore Gerosa - Ogni euro investito nella scuola è un investimento per il nostro futuro, e come giunta continueremo a prestare particolare attenzione ai territori più periferici con le loro piccole scuole che sanno creare un valore importante. Questa scuola ha un forte legame con la sua comunità e per questo ringrazio tutte le persone che lavorano al suo interno, perché attraverso un importante lavoro di squadra sanno creare forti sinergie con il territorio accompagnando così la crescita e la formazione dei nostri bambini.
La scuola trentina è una scuola inclusiva, che non vuole lasciare indietro nessuno e sa anche essere innovativa e aperta al mondo, e questo passa anche dalla capacità di abbattere le barriere che si creano a causa di lingue diverse, come dimostra Ronzo-Chienis che si è sempre contraddistinta per una progettualità molto attenta nella sfera delle lingue straniere".
Il sindaco Carotta ha espresso l’orgoglio di aver dato corso, in collaborazione con le strutture della Provincia e dell’assessorato all’istruzione, ai lavori di manutenzione straordinaria dell’edificio, che consente di garantire la presenza essenziale di un servizio che è anche salvaguardia del territorio. L’amministrazione comunale ha dunque confermato l’interesse che l’intera Giunta Provinciale ha rivolto al Comune di Ronzo-Chienis, ma nel contempo a tutta la Valle di Gresta attraverso questi interventi.
Il taglio del nastro è stato accompagnato da una cerimonia che ha visto protagonisti gli alunni, con canti, letture e riflessioni. Per l'adeguamento sismico e gli interventi di ristrutturazione del plesso il Comune di Ronzo-Chienis ha ottenuto un finanziamento provinciale per un importo pari a 398.273,04 euro, ai quali si sono aggiunti 468.556,52 euro di finanziamento sul PNRR nel 2025 finalizzato alla sistemazione della palestra della scuola primaria i cui lavori sono in fase di avvio. Il Comune è poi intervenuto con fondi propri per alcuni interventi interni (illuminazione e sistemi antincendio), mentre c'è in previsione di realizzare il nuovo nido sopra la palestra dell'edificio.
Il plesso di Ronzo-Chienis fa parte dell’Istituto comprensivo Mori, che è composto dalle scuole primarie dei due Comuni e dalla scuola secondaria di primo grado “B. Malfatti” di Mori. L’area di pertinenza si sviluppa principalmente tra Rovereto e il Lago di Garda e ricopre un vasto territorio fino alla Val di Gresta. Nell’anno scolastico 2025/26, risultano iscritti alle due scuole primaria complessivamente 460 studenti ripartiti su 23 classi (di cui 5 a Ronzo-Chienis, per circa 70 alunni), a cui si aggiungono 12 classi della scuola secondaria di primo grado.
In entrambi i plessi di scuola primaria il tempo scuola è organizzato su cinque giorni settimanali e prevede cinque rientri pomeridiani, comprensivi delle attività facoltative. L’istituto ha aderito alla sperimentazione di aumento a 28 ore obbligatorie in entrambi i plessi e in tutte le classi.
Il plesso di Ronzo-Chienis, che negli anni ha promosso una forte sinergia con il territorio, inteso come parte integrante dello scenario formativo, si è sempre contraddistinta per una progettualità molto attenta nella sfera delle lingue straniere; in particolare a Ronzo Chienis si porta avanti da diversi anni una sperimentazione linguistica in lingua inglese pari a 7 ore settimanali di CLIL in ogni classe.