Scuola e cultura della pace: accordo tra Provincia e Rondine

Gerosa: “Rafforziamo nelle scuole trentine cittadinanza attiva, dialogo e prevenzione del conflitto consolidando il metodo Rondine”
La Giunta provinciale, su proposta dell’Assessore all’Istruzione Francesca Gerosa, ha approvato oggi la deliberazione che autorizza la sottoscrizione del Protocollo di intesa tra la Provincia autonoma di Trento e l’Associazione “Rondine Cittadella della Pace”, con l’obiettivo di diffondere la sperimentazione “Sezione Rondine” all’interno delle istituzioni scolastiche del secondo ciclo del territorio trentino.
«Con questo protocollo rafforziamo l’impegno della Provincia nel promuovere una scuola capace non solo di trasmettere conoscenze, ma anche di formare cittadini consapevoli, in grado di trasformare i conflitti in opportunità di crescita e di dialogo. Il Metodo Rondine rappresenta un modello educativo innovativo, riconosciuto anche a livello accademico e ministeriale, che contribuisce concretamente alla costruzione di una comunità più coesa, inclusiva e orientata alla pace», ha dichiarato l’assessore all’istruzione Francesca Gerosa.

Il progetto Rondine è finalizzato alla promozione della cittadinanza attiva, della pacifica convivenza e del dialogo tra culture diverse, nonché alla trasformazione positiva dei conflitti a ogni livello. Il metodo viene sperimentato nella quotidianità della vita scolastica, a partire dagli istituti superiori, integrando la didattica con un’esperienza educativa rigenerativa.

Il Protocollo d’intesa punta a costruire un’alleanza di lungo periodo tra le parti per intervenire su ambiti strategici quali la trasformazione dei conflitti, la prevenzione della povertà educativa e della dispersione scolastica, la promozione del welfare generativo, della cittadinanza attiva, dell’economia civile e della coesione sociale, contribuendo a diffondere una solida cultura del dialogo e della pace.
Negli ultimi anni, anche in Trentino diversi studenti hanno partecipato al “Quarto Anno Rondine” presso la cittadella di Rondine (Arezzo). Inoltre, a partire dall’anno scolastico 2023/2024, è stata avviata la sperimentazione “Sezione Rondine” presso il Liceo scientifico “Da Vinci” e il Liceo linguistico “Sophie Scholl” di Trento, con una classe dedicata in ciascun istituto.
Alla luce degli esiti positivi delle esperienze già realizzate, la Provincia, con la sottoscrizione di questo Protocollo, intende ora consolidare e sviluppare progettualità strutturate e di lungo periodo quali, ad esempio:
1. progetto “Quarto Anno Rondine”, un anno di respiro internazionale dal riconosciuto valore innovativo, a cui segue il percorso di rientro “Itaca”, orientato ad accompagnare i giovani al mondo professionale e a valorizzare le iniziative di impatto territoriale in tutta la penisola elaborate dagli studenti durante e successivamente l’esperienza a Rondine;
2. percorso “Sezione Rondine”, la cui sperimentazione rientra tra le attività a servizio delle scuole dei diversi territori italiani;
3. YouTopic Fest, il Festival internazionale del conflitto a Rondine, dove cittadini, scuole, imprese e istituzioni convergono per diffondere, assieme ai giovani, prassi-modello di sostenibilità, in coerenza con gli obiettivi dell’agenda 2030 e delle buone pratiche e politiche ESG;
4. altre attività in ambito formativo che possano progressivamente estendersi ad ulteriori contesti di applicazione del Metodo Rondine, da svilupparsi nel comune interesse delle Parti, in coerenza con le rispettive missioni istituzionali e nel rispetto delle finalità e degli indirizzi del Protocollo.

Con questa iniziativa, la Provincia autonoma di Trento conferma il proprio impegno a investire in modelli educativi innovativi, capaci di rispondere alle sfide contemporanee e di rafforzare il tessuto sociale attraverso la formazione delle nuove generazioni.

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Il Palazzo della Provincia autonoma di Trento
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