Scuola, l’assessore Gerosa si confronta con gli studenti sul nuovo Ddl sul recupero delle carenze formative e delle capacità relazionali
Al termine della presentazione l’assessore Gerosa è rimasta a lungo a disposizione dei ragazzi della Consulta per rispondere a tutte le loro domande e raccogliere i loro spunti di riflessione.
«Il nuovo modello su cicli biennali – ha esordito l’assessore Gerosa - rappresenta una riforma innovativa e sistemica del secondo ciclo della scuola trentina: supera la logica dell’anno scolastico come unità chiusa, rivaluta la dimensione relazionale e il benessere come leve fondamentali dell’apprendimento e consolida una cultura della valutazione equa e di accompagnamento continuo, puntando sulla responsabilizzazione degli studenti».
«Si tratta di un lavoro che parte da lontano - ha dichiarato Gerosa - fondato su un’analisi approfondita del sistema attuale e delle sue criticità. Abbiamo voluto responsabilizzare gli studenti, garantendo al tempo stesso omogeneità di sistema attraverso piani di recupero d’istituto e percorsi personalizzati, monitorati costantemente. È un modello che investe sul futuro degli studenti e sulla responsabilità educativa dell’intera comunità scolastica».
All’incontro è intervenuta anche la dottoressa Teresa Periti, dirigente scolastico distaccato presso il Dipartimento istruzione e cultura con incarico ispettivo, che ha parlato di approccio culturale innovativo e di valutazione formativa che pone la scuola al centro nel percorso di recupero delle carenze in itinere.
L’assessore Gerosa, considerati i gravi fatti di cronaca degli ultimi giorni, parlando delle capacità relazionali ha voluto dedicare un momento di riflessione sull’importanza per i ragazzi di sentirsi tutti parte di una comunità: “La scuola è una comunità, ognuno di voi deve sentirsi responsabilmente parte di essa. Quando avvertite segnali di difficoltà, violenza, fragilità, non voltatevi dall’altre parte come se ciò non vi riguardasse direttamente. Fatevi parte attiva, segnalando situazioni anomale o di difficoltà” - ha concluso l’assessore.
Elemento qualificante del DDL è l’introduzione del modello a “Cicli biennali”, pensato per superare la frammentazione annuale nella gestione delle carenze formative e costruire un sistema più continuo e coerente. Il recupero non è più episodico, ma progressivo e strutturato all’interno dei due bienni, con un ruolo centrale del Consiglio di classe e una comunicazione costante e trasparente con studenti e famiglie. Viene inoltre introdotta la Carta degli studenti e delle studentesse, che definisce diritti e doveri all’interno della comunità scolastica.
Il nuovo impianto rafforza la responsabilizzazione degli studenti, valorizza il ruolo dei docenti come guide e facilitatori dell’apprendimento e si pone l’obiettivo di ridurre la dispersione scolastica, sia implicita che esplicita, in linea con le migliori pratiche educative a livello nazionale e internazionale.
L’incontro di oggi ha rappresentato un momento di confronto proficuo, durante il quale gli studenti hanno interloquito con l’assessore ponendo domande e illustrando all’assessore Gerosa una serie di riflessioni e contributi, frutto del lavoro della Commissione Istruzione della Consulta Provinciale degli Studenti.
Gli studenti hanno ribadito come fondamentale che l’attuazione della riforma mantenga un equilibrio tra rigore e flessibilità, valorizzando la continuità del percorso formativo, il ruolo collegiale del Consiglio di classe e strumenti di valutazione capaci di restituire in modo più completo e rappresentativo l’andamento complessivo dello studente nel tempo.
Tra le proposte e riflessioni consegnate all’assessore, l’introduzione di maggiore flessibilità nel primo biennio in riferimento alla non ammissione all’anno successivo qualora non venga raggiunta la sufficienza in una sola materia di indirizzo; proposta sulla quale si è soffermata Gerosa spiegando il fondamentale ruolo collegiale del Consiglio di classe in caso di recupero parziale delle carenze alla fine di ogni biennio, che non si traduce automaticamente in una bocciatura.
Intervista Assessore Gerosa
Intervista Riccardo Garzo Presidente Consulta Studenti
Intervista Ali Frihat Presidente Commissione Istruzione CPS
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