Scuole dell'infanzia e primarie, le Fiandre hanno incontrato il Trentino
"L’iniziativa ha rappresentato un’opportunità per rafforzare l’apertura internazionale del sistema educativo provinciale e la presenza dei dirigenti scolastici e dei docenti fiamminghi sul nostro territorio ha favorito lo scambio di esperienze e la riflessione sulle pratiche didattiche, valorizzando le progettualità attive nelle scuole della nostra Provincia. La scuola trentina è stata riconosciuta come valido punto di riferimento in ambito educativo e l'occasione ha permesso di promuovere un dialogo proficuo tra sistemi scolastici diversi", ha commentato l'assessore provinciale all'istruzione Francesca Gerosa.
L’iniziativa è nata dalla richiesta del Scholengroep Xpert di Leopoldsburg, nelle Fiandre, un ente a cui fanno capo un cospicuo numero di istituzioni scolastiche fiamminghe, che si è rivolto al Servizio istruzione della Provincia autonoma di Trento con la richiesta di conoscere da vicino il modello scolastico provinciale e le esperienze didattiche sviluppate nelle scuole del nostro territorio in merito ad aree strategiche e tematiche di loro particolare interesse e qui implementate in modo significativo. A partire da questa richiesta, il Servizio istruzione, avvalendosi della fattiva collaborazione del Servizio attività educative per l’infanzia, ha organizzato e coordinato un percorso di visita nelle diverse scuole ospitanti, incentrato su attività di osservazione in classe e confronto costruttivo per un gruppo composto da diciotto professioniste del sistema educativo fiammingo, offrendo loro l’opportunità di osservare le pratiche educative adottate nelle scuole trentine e di dialogare direttamente con dirigenti e insegnanti attraverso la rielaborazione di quanto osservato, in un’ottica di condivisione e miglioramento.
La settimana si è aperta con un incontro di presentazione a Casa Moggioli, sede dell’Euregio a Trento. Il Dipartimento istruzione e cultura ha illustrato il sistema scolastico provinciale e, con IPRASE, le opportunità formative rivolte ai docenti. La mattinata è proseguita con attività di gruppo e approfondimenti su progettualità innovative legate ad aree di interesse strategico per il nostro sistema scolastico provinciale, favorendo il dialogo e la condivisione di esperienze e buone prassi.
Nelle giornate successive, le partecipanti hanno visitato le scuole che hanno aderito all’iniziativa, prendendo parte a momenti di osservazione sia delle attività in classe, sia delle attività collegiali di programmazione. Sono stati coinvolti gli Istituti comprensivi Trento 4, Trento 5, Trento 6 e Aldeno-Mattarello, oltre al Circolo di coordinamento n. 5 delle scuole dell’infanzia provinciali.
Le attività hanno permesso di approfondire diversi ambiti della didattica: dalle metodologie innovative per l’insegnamento della lingua italiana e della matematica all’approccio CLIL, dal metodo Montessori all’educazione all’aperto, dalla sostenibilità ambientale alle strategie per promuovere l’inclusione, il benessere scolastico e lo sviluppo delle competenze linguistiche.
La giornata conclusiva si è svolta al MUSE – Museo delle Scienze di Trento, con la presentazione dell’offerta educativa rivolta alle scuole dell’infanzia e primarie seguita da una visita guidata. Un’occasione questa per valorizzare il ruolo delle istituzioni culturali nella promozione di apprendimenti significativi e nella collaborazione con il mondo della scuola.