Una nuova sede per il Liceo artistico Depero
"Per il Comune di Rovereto - ha dichiarato la sindaca di Rovereto Giulia Robol - quello scolastico è l'ambito dell'edilizia più importante, perché risponde alle esigenze di tutta la valle. Le aspettative riguardo questa nuova struttura sono molto alte e non vediamo l'ora che sia pronto. La nuova scuola, infatti, contribuirà a rigenerare in maniera significativa il quartiere di San Giorgio e si trova in una posizione strategica, accanto a un istituto importante come il don Milani e a pochi passi dalla stazione dei treni e da Trentino Sviluppo".
Il progetto del nuovo liceo artistico Depero, così come l’esecuzione dei lavori, è stato concepito nel pieno rispetto dei più elevati standard di sostenibilità ambientale ed efficienza energetica e prevede la costruzione di un edificio a pianta poligonale irregolare ma simmetrica, con dimensioni di circa 60x40 metri, distribuito su tre piani fuori terra. La struttura ospiterà 16 aule didattiche, aule specialistiche, laboratori e tutti i servizi e le attrezzature necessari al corretto funzionamento del complesso scolastico. L’elemento caratterizzante la nuova scuola è l’organizzazione degli spazi interni, incentrata su un ampio atrio polivalente che si sviluppa verticalmente per tutti e tre i piani: un luogo di sosta, socializzazione, esposizione, studio e formazione culturale. L’atrio è illuminato dall’alto da un sistema di copertura vetrata, arricchito da pannelli solari fotovoltaici semi trasparenti che filtrano la luce naturale, contribuendo al comfort ambientale e alla sostenibilità energetica. Due scale panoramiche elicoidali collegano la hall con i piani superiori, offrendo al contempo un elemento scenografico e funzionale.
Il nuovo liceo.
A lavori ultimati, la nuova struttura si articolerà su quattro livelli, ciascuno pensato per rispondere a specifiche esigenze didattiche, organizzative e funzionali, nel rispetto dei più moderni standard di fruibilità e comfort.
Piano interrato. Qui si troveranno un’autorimessa con 42 posti auto complessivi, spogliatoi e servizi igienici, archivi e magazzini, oltre ai locali tecnici necessari al corretto funzionamento dell’edificio.
Piano terra. Oltre all’ingresso principale, il pianterreno si apre su un’ampia hall centrale pensata per accogliere studenti, docenti e visitatori. Qui trovano posto cinque aule culturali, due blocchi di servizi igienici, una sala meeting, una biblioteca tradizionale e una multimediale, l’aula docenti e gli uffici della direzione scolastica, didattici e amministrativi.
Primo piano. Ospita sei aule culturali e due blocchi di servizi, ma pure numerosi spazi attrezzati per le attività artistiche e formative: studioli individuali, laboratori di disegno dal vero, di progettazione informatica, di plastica, di tecnica grafica, di fotoincisione, laboratori linguistici e un laboratorio multidisciplinare.
Secondo piano. In questo livello ci saranno cinque aule culturali tradizionali per l’insegnamento frontale, studioli, e due ulteriori blocchi di servizi igienici. Questa distribuzione garantisce una suddivisione funzionale degli spazi, favorendo l’integrazione tra le diverse attività didattiche e la vita di relazione all’interno del nuovo Liceo.
I lavori, del costo complessivo di 20 milioni di euro (20.094.900,00), dureranno circa 3 anni (901 giorni naturali consecutivi) e sono stati affidati al raggruppamento temporaneo di imprese Bottoli e Gelmini.
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