Valutazione dei dirigenti scolastici, via libera alla metodologia per chiudere il triennio 2023–2026

Gerosa: “Un modello transitorio, uniforme e sostenibile che prevede analisi documentale, checklist e colloqui individuali”
La Giunta provinciale, a seguito del parere favorevole della V Commissione, ha approvato i criteri e le modalità per la valutazione della dirigenza scolastica del sistema educativo provinciale per il triennio 2023–2026, in applicazione dell’articolo 103 della legge provinciale 5/2006.
“L’intervento consente di concludere in modo regolare, omogeneo e sostenibile il ciclo di valutazione per tutti i dirigenti scolastici - ha spiegato l’assessore all’istruzione Francesca Gerosa - introducendo una metodologia transitoria necessaria a colmare la sospensione delle attività di monitoraggio intervenuta tra la scadenza del precedente Comitato provinciale di valutazione (30 settembre 2024) e l’insediamento del nuovo (aprile 2025). La scuola ha bisogno di procedure chiare e strutturate, capaci di garantire equità e trasparenza - sottolinea Gerosa - Con questa deliberazione mettiamo i dirigenti nelle condizioni di chiudere correttamente il triennio 2023–2026, con criteri uniformi e una modalità di valutazione che valorizza il confronto e la documentazione disponibile”.

Il modello approvato prevede un approccio documentale (desk) basato sull’analisi delle evidenze e dei dati già disponibili nel sistema provinciale (tra cui RAV, Progetto di Istituto, dati INVALSI ed esiti scolastici), una checklist strutturata riferita alle aree previste dalla norma (direzione, obiettivi, professionalità del personale, comunità e sviluppo professionale) e colloqui individuali tra il Comitato provinciale di valutazione (CPV) e i dirigenti, finalizzati a contestualizzare la documentazione e favorire un confronto sugli esiti.
Per garantire sostenibilità organizzativa, nel triennio in corso, le visite esterne previste nella metodologia ordinaria vengono sostituite dall’analisi documentale e dal colloquio, mantenendo l’efficacia del processo e assicurando comparabilità tra le valutazioni.
Il provvedimento è adottato in via definitiva dopo aver acquisito il parere obbligatorio della competente Commissione permanente del Consiglio provinciale e dopo la concertazione con le organizzazioni sindacali.

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Studenti in classe
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