Equivalenza dei titoli di studio conseguiti all’estero

Chi è in possesso di un titolo di studio straniero e vuole partecipare ad un concorso pubblico nel nostro Paese deve chiedere l’equivalenza del proprio titolo di studio allo specifico titolo di studio italiano previsto dal concorso

Cos'è l’equivalenza

L’equivalenza del titolo di studio straniero ad uno specifico titolo di studio italiano è uno dei requisiti richiesti per partecipare ad un bando di concorso.
Un titolo di studio straniero viene dichiarato “equivalente ai fini concorsuali” ad un determinato titolo di studio italiano solo ed esclusivamente per la partecipazione al concorso oggetto della richiesta.
Un titolo di studio straniero riconosciuto “equivalente” a quello italiano, non necessita che venga rilasciato un apposito titolo italiano in quanto ha valore legale anche in Italia.

A chi si rivolge

Si rivolge ai cittadini comunitari in possesso di un titolo conseguito all'estero, che intendono partecipare ad un concorso pubblico.
Dal  2013  ( legge n. 97 del 6 Agosto 2013 ) anche alcune categorie di stranieri non-Ue possono accedere al pubblico impiego e presentare domanda di equivalenza. 

Nello specifico si tratta di:

  • titolari di un permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo
  • rifugiati e i titolari di protezione sussidiaria
  • familiari extra UE di cittadini dell'Unione Europea, titolari dei diritto di soggiorno o del  diritto di soggiorno permanente

 

Essi possono richiedere che il loro titolo di studio sia dichiarato "equivalente ai fini concorsuali" ad un determinato titolo di studio italiano, senza la necessità di ottenere l'equipollenza accademica o scolastica.
Si tratta di una forma di “equipollenza ridotta”, valida solo ed esclusivamente per la partecipazione al concorso oggetto della richiesta.

Come si ottiene il riconoscimento di equivalenza

Per ottenere il riconoscimento di equivalenza di un titolo di studio conseguito all’estero occorre:

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