Esame di Stato conclusivo del primo ciclo d'istruzione a.s. 2019/2020

Informazioni sull'esame di Stato conclusivo del primo ciclo d’istruzione: candidati, prove, calendario, valutazione, diffusione degli esiti finali

Il Decreto Legge 22 dell’8 aprile 2020   (Misure urgente sulla regolare conclusione e l’ordinato avvio dell’anno scolastico e sullo svolgimento degli esami di stato) prevede che gli esami conclusivi del primo ciclo si svolgano, per il corrente anno scolastico, secondo nuove  modalità.
L’O.M. n. 9 del 16 maggio 2020 ha disciplinato gli esami di Stato nel primo ciclo di istruzione per l’a.s. 2019/20 stabilendo che essi coincidano con la valutazione finale da parte del consiglio di classe (scrutinio finale).

Cos'è

Il decreto prevede “la sostituzione dell'esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione con la valutazione finale da parte del consiglio di classe che tiene conto altresì di un elaborato del candidato, come definito dalla stessa ordinanza, nonché le modalità e i criteri per l'attribuzione del voto finale” (art. 1, comma 4b). 

A chi è rivolto

  • studenti delle classi terze della scuola secondaria di primo grado che concludono il primo ciclo di studi per conseguire il diploma, titolo di studio necessario  per  passare  al secondo ciclo
  • candidati privatisti, ovvero agli alunni che hanno frequentato scuole non statali non paritarie, oppure si sono avvalsi di istruzione parentale, e i cui genitori hanno fornito annualmente relativa comunicazione preventiva al dirigente scolastico del territorio di residenza
  • candidati frequentanti i centri Centri di Educazione degli Adulti (EDA)

Quali sono i requisiti per l’ammissione

Non è prevista l’ammissione per l’a.s. 2019/2020.

Che tipo di elaborato è previsto

La tematica dell’elaborato è condivisa dall’alunno con i docenti e assegnata dal consiglio di classe, tenendo conto delle sue caratteristiche personali e dei livelli di competenza e consente l’impiego di conoscenze, abilità e competenze acquisite sia durante il percorso di studi, sia in contesti di vita personale.

L’elaborato consiste in un prodotto originale, coerente con la tematica assegnata e può essere realizzato dall’alunno sotto forma di:

  • testo scritto, 
  • presentazione anche multimediale 
  • mappa o insieme di mappe
  • filmato, 
  • produzione artistica 
  • produzione tecnico-pratica 
  • produzione musicale (per le scuole a indirizzo musicale).

Per gli studenti con disabilità o con disturbi specifici dell’apprendimento, l’assegnazione dell’elaborato e la valutazione finale sono condotte sulla base, rispettivamente, del piano individuale e del piano educativo personalizzato.

Quando si trasmette e si presenta l’elaborato

La data dell’invio dell’elaborato e della relativa presentazione orale vengono comunicate ai candidati dalla scuola e variano da scuola a scuola, secondo le modalità stabilite dal Dirigente scolastico. La presentazione orale si svolgerà entro la data dello scrutinio finale. Tutte le operazioni devono  comunque concludersi entro il 30 giugno. 

Come avviene la presentazione dell’elaborato

Il Consiglio di Classe disporrà un momento di presentazione orale dell’elaborato, in modalità telematica, da parte di ciascun alunno davanti ai docenti del consiglio stesso. In sede di valutazione finale, il consiglio di classe tiene conto anche dell’elaborato e della relativa presentazione.
L’elaborato e la sua esposizione orale saranno valutati dal Consiglio di Classe sulla base della griglia di valutazione predisposta dal Collegio dei Docenti, con l’attribuzione di un giudizio sintetico da sufficiente a ottimo.

Di cosa tiene conto la valutazione finale

In sede di scrutinio finale, il consiglio di classe procederà alla valutazione dell’a.s. 2019/2020 sulla base dell’attività didattica effettivamente svolta, sia in presenza sia a distanza.
Terminate le operazioni di scrutinio e tenuto conto delle valutazioni conseguite nelle singole discipline, della valutazione dell’elaborato e della presentazione orale, nonché del percorso scolastico triennale, il consiglio di classe attribuisce agli alunni la valutazione finale, con un giudizio sintetico da sufficiente a ottimo che verrà convertito in decimi.
L’alunno consegue il diploma conclusivo del primo ciclo d’istruzione con una valutazione finale di almeno sei decimi.
La valutazione finale espressa con il giudizio “ottimo” può essere accompagnata dalla lode, secondo i criteri stabiliti dal collegio dei docenti.

Certificazione delle competenze

In sede di scrutinio finale, per gli alunni che conseguono il diploma conclusivo del primo ciclo d’istruzione, il consiglio di classe redigerà il documento della certificazione delle competenze.

Candidati privatisti

È consentito sostenere l’esame da privatisti presso un Istituto diverso da quello abitualmente frequentato, purché lo studente si ritiri dalla scuola di appartenenza entro il 15 marzo dell’anno di riferimento. I candidati privatisti devono far pervenire alla scuola statale o paritaria, presso cui intendono fare l’esame, la domanda per sostenere gli esami  in qualità di candidati esterni. La domanda va fatta pervenire entro il 20 marzo dell’anno scolastico di riferimento. 
Oltre alla domanda, i candidati privatisti che provengono da scuole paritarie devono presentare anche una dichiarazione relativa al livello di preparazione raggiunto presso la scuola stessa. Si tratta di una dichiarazione sostitutiva di atto notorio in cui viene comunicata l’avvenuta regolare frequenza, con allegato il piano di studio seguito presso l’Istituto di provenienza. Questo perché la scuola che accoglie il privatista deve verificare che il programma svolto dal ragazzo presso la scuola paritaria sia allineato a quello provinciale previsto per le scuole statali. 
Ai fini del superamento dell’esame di Stato, i privatisti trasmettono un elaborato, assegnato dal consiglio di classe ed effettuano la presentazione orale secondo modalità e calendario comunicato dal Dirigente scolastico della scuola sede d’esame.
L’elaborato consiste in un prodotto originale e coerente con la tematica assegnata dal consiglio di classe, prevede la trattazione di più discipline e può essere realizzato sotto forma di:

  • testo scritto
  • presentazione multimediale.

La valutazione dell’elaborato e della sua presentazione, qualora pari o superiore al giudizio  “sufficiente”comporta il superamento dell’esame e costituisce la valutazione finale.
Le operazioni si devono concludere entro e non oltre il 30 giugno 2020. 

Pubblicazione esiti

Gli esiti della valutazione finale saranno resi pubblici mediante affissione all’albo della scuola. 

Candidati frequentanti i centri EDA

Per i candidati adulti di primo livello è prevista l’assegnazione di un argomento oggetto di studio o un progetto di vita che l’adulto presenterà come  elaborato al consiglio di classe entro la fine dell’anno scolastico secondo tempi e modalità definite dal dirigente scolastico. 
La valutazione finale del consiglio di classe terrà conto delle modalità di sviluppo del percorso con didattica in presenza e  a distanza e del Patto Formativo Individuale. 
Il consiglio di classe esprimerà la propria valutazione attribuendo un giudizio sintetico convertito successivamente in voto decimale.
Qualora la valutazione non fosse sufficiente il consiglio di classe procede a revisione del Patto Formativo Individuale consentendo di frequentare nel prossimo anno scolastico e di sostenere l’esame anche nella sessione straordinaria che si tiene abitualmente nel mese di febbraio.

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