Gli stili di vita degli adolescenti trentini

Risultati dell’indagine 2014 nella Provincia di Trento dello studio Health Behaviour in School-aged Children (HBSC) sui comportamenti legati alla salute di ragazzi in età scolare

Cos'è lo studio HBSC

Lo studio HBSC raccoglie informazioni sul contesto sociale, sugli stili di vita e su alcuni comportamenti che condizionano la salute attuale e futura degli adolescenti di 11, 13 e 15 anni.

Il campione trentino

Le scuole target sono state campionate a livello nazionale e puntualmente informate in merito allo svolgimento delle misurazioni. Operatori sanitari hanno proceduto poi alla rilevazione dei dati presso le scuole.
In provincia di Trento l’indagine è stata condotta a fine 2014 ed ha visto la partecipazione di 2.493 studenti distribuiti in 152 classi di 46 scuole secondarie di 1° grado e di 34 scuole secondarie di 2° grado. Il 95% delle classi e degli studenti selezionati hanno risposto all'indagine.
Nella pubblicazione allegata sono riassunti i risultati principali della rilevazione...

Gli esiti dell’indagine in Trentino

La salute, il benessere e i comportamenti salutari dei ragazzi trentini risultano migliori e più diffusi rispetto alla media nazionale, analogamente a quanto si registra per gli adulte e gli anziani. Tuttavia, anche nella nostra provincia esistono molti aspetti problematici. I rapporti tra ragazzi ed insegnanti, tra figli e genitori o tra i ragazzi stessi sono a volte conflittuali, fino ad assumere le caratteristiche violente delle risse o del bullismo, fenomeno al quale contribuisce certamente anche l’utilizzo molto diffuso, troppo precoce e poco controllato dei social media.
L’elevata percentuale di consumo di bevande alcoliche, in una fascia di età in cui dovrebbe essere pari a zero, desta molta preoccupazione e meriterebbe un livello di allarme sociale maggiore di quello che riceve attualmente. Risultano problematici anche il fumo di sigaretta e della cannabis, la sedentarietà e alcuni aspetti collegati all'alimentazione come lo scarso consumo di frutta e verdura, l’abitudine di consumare bevande zuccherate e dolci tutti i giorni, il sovrappeso, ma anche il “mettersi a dieta”, pratica diffusa soprattutto tra le ragazze e controindicata in questa fascia di età.
Lo studio HBSC conferma inoltre la presenza di disuguaglianze sociali nella salute di cui tenere conto nella ricerca di possibili soluzioni. I ragazzi e le ragazze di famiglie in difficoltà dal punto di vista socio-economico sono più a rischio di assumere stili di vita poco salutari rispetto ai loro coetanei più benestanti. Queste disuguaglianze sono evitabili e ingiuste in quanto rappresentano il risultato di processi culturali, economici e politici sui quali è possibile intervenire per promuovere una società più sana e più equa.

 

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