Istruzione domiciliare

Diritto allo studio e continuità didattica agli alunni che, a causa di malattia o di tempi lunghi di degenza a casa o in ospedale, sono impossibilitati a frequentare la scuola

Che cos'è l’istruzione domiciliare

L’istruzione domiciliare è una modalità di erogazione del servizio scolastico che consente, in condizioni particolari, l'esercizio del diritto all'istruzione e alla formazione fuori dall'aula scolastica e direttamente presso il domicilio dello studente o presso una struttura ospedaliera.

A chi si rivolge

L’istruzione domiciliare si rivolge agli studenti iscritti presso le istituzioni scolastiche e formative provinciali e paritarie che risultino impossibilitati a frequentare la scuola per un periodo di almeno 30 giorni a causa di gravi patologie o infortuni.

Dove si svolge

La Provincia garantisce l'erogazione del servizio scolastico alternativo nelle due tipologie di intervento:

  • ospedaliera - presso il reparto di pediatria dell’Ospedale Santa Chiara di Trento
  • domiciliare - presso l'abitazione dello studente

Il servizio è garantito anche in caso di alternanza di periodi di cura ospedaliera e periodi di cura domiciliare.
Su richiesta della famiglia, l'istituzione scolastica e formativa presso cui lo studente è iscritto si fa carico di definire un percorso di supporto che assicuri allo studente, temporaneamente assente dai banchi di scuola, la possibilità di mantenere i contatti con la classe e proseguire nel suo percorso di studi.

Come fare richiesta

L’iter per l’attivazione dei percorsi d’istruzione domiciliare si articola in diverse fasi:

  • la famiglia presenta la richiesta alla scuola insieme alla certificazione medica
  • la scuola valuta la richiesta e realizza un progetto formativo mirato per lo studente, che indica i docenti coinvolti e le ore di lezione previste
  • il progetto, una volta approvato da parte dal Collegio dei docenti e dal Consiglio d’Istituto, viene presentato al Servizio infanzia e istruzione del I grado della Provincia autonoma di Trento
  • il Servizio infanzia e istruzione del I grado della Provincia autonoma di Trento valuta ed eventualmente approva il progetto con conseguente assegnazione di risorse

Quali sono le risorse impiegate

Per dar corso al progetto di assistenza e tutoraggio le istituzioni scolastiche si avvalgono di risorse umane, strumentali e finanziarie proprie o fornite da soggetti esterni, come pure di altre messe a disposizione dall'amministrazione scolastica provinciale, in termini di dotazione organica aggiuntiva, assegnazioni finanziare e strumentali, assistenza tecnica.

Quali sono i soggetti coinvolti

  • Famiglia: presenta alla scuola la domanda di istruzione domiciliare corredata da certificato medico
  • Istituzione scolastica: predispone, in condivisione con la famiglia, un progetto personalizzato di assistenza e tutoraggio in cui sono indicati i contenuti disciplinari prioritari e gli obiettivi da perseguire. Provvede a realizzare e monitorare il progetto. Invia entro la fine dell'anno scolastico a cui si riferisce l'attività svolta, rendicontazione dell'attività al Servizio infanzia e istruzione del I grado
  • Servizio per l'infanzia e istruzione del I grado: acquisisce il progetto entro una settimana dalla sua predisposizione. Fornisce le eventuali risorse richieste. Verifica a fine anno il progetto sulla base della rendicontazione dell'attività svolta
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