Comunicato stampa
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Pubblicato il
Lunedì, 20 Dicembre 2021
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Modificato il
Lunedì, 20 Dicembre 2021
A Narcisa piaceva lavorare all’uncinetto, ai ferri e ricamare. Vi si dedicò dopo il matrimonio in quanto prima la sua priorità era la maglieria. Un lavoro che la occupava a tempo pieno permettendole di mantenere sé stessa e aiutare la sua famiglia. È una storia, quella di Narcisa, raccontata (insieme ad altre) nella mostra “Col filo e con l’ago. Storie ritrovate di maglie, vestiti e ricami” che inaugura dopodomani 22 dicembre alle 17.30 al Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina