Comunicato stampa
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Pubblicato il
Venerdì, 20 Dicembre 2019
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Modificato il
Venerdì, 20 Dicembre 2019
Elasticità, semplificazione, operatività sono le parole chiave alla base dei nuovi criteri di gestione del Servizio civile universale provinciale oggi approvati dalla Giunta provinciale su proposta dell'assessore all'istruzione Mirko Bisesti, nelle cui competenze rientra il coordinamento delle politiche a favore dei giovani.
Tra le novità vi sono la modifica del compenso per i partecipanti che passa dagli attuali 433,80 a 600 euro al mese, l’introduzione dell’obbligo del riconoscimento di un buono pasto nel caso sia prevista attività sia mattutina che pomeridiana e l'indicazione del numero minino dei partecipanti nella fase di raccolta di adesione ai progetti.
"Il servizio civile rappresenta per i nostri giovani un'opportunità di apprendimento e formazione - spiega l'assessore Mirko Bisesti - consente infatti loro di sperimentarsi in un contesto diverso da quello scolastico. Attraverso questi nuovi criteri di gestione puntiamo quindi a coinvolgere il maggior numero possibile di giovani e favorire la loro regolare conclusione del progetto. Per quanto riguarda le organizzazioni auspichiamo che i nuovi criteri favoriscano la raccolta di un maggior numero di proposte progettuali e rendano più agile la gestione del servizio civile".