Comunicato stampa
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Pubblicato il
Mercoledì, 20 Maggio 2026
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Modificato il
Mercoledì, 20 Maggio 2026
Al Festival dell’Economia di Trento si è discusso del “diritto di restare”, inteso come possibilità concreta per cittadini, giovani e famiglie di continuare a vivere nei propri territori senza rinunciare a servizi, lavoro e qualità della vita. Occasione per affrontare un tema così cruciale per le aree periferiche e di montagna è stato l'incontro alla sala della Cooperazione tra il vicepresidente esecutivo della Commissione europea Raffaele Fitto, il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, il presidente di Confcooperative Maurizio Gardini e il presidente Cooperazione trentina Roberto Simoni, moderato dal condirettore de Il Giornale Osvaldo De Paolini. Nel confronto sono emerse le sfide delle aree montane e interne: crisi demografica, caro energia, servizi essenziali, agricoltura di montagna e rischio spopolamento.
Fitto ha presentato le nuove priorità europee su coesione, energia, casa e competitività, sottolineando la necessità di utilizzare le risorse UE con maggiore flessibilità ed efficacia. "Gli scenari mutano velocemente - ha detto Fitto - Alcune settimane fa abbiamo completato la revisione di medio termine della politica di coesione e abbiamo condiviso con gli Stati membri cinque priorità: acqua, casa, energia, competitività e difesa. Ogni Stato e Regione su base volontaria, può decidere la sua priorità: in pochi mesi abbiamo rimodulato circa 35 miliardi di euro sulla coesione, l’Italia ha riprogrammato circa 7 miliardi".