Comunicato stampa
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Pubblicato il
Venerdì, 12 Giugno 2026
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Modificato il
Venerdì, 12 Giugno 2026
Assicurare la massima qualità del servizio educativo, rispondere con flessibilità alle esigenze delle famiglie e sostenere concretamente tutto il personale, insegnante e non insegnante. Sono questi gli obiettivi cardine del Programma annuale della scuola dell'infanzia per l'anno scolastico 2026/2027, adottato oggi con un provvedimento della Giunta provinciale su proposta dell'assessore all'istruzione Francesca Gerosa. Viene così definito, attraverso un investimento complessivo di oltre 98 milioni di euro, l'assetto organizzativo ed economico del sistema d'istruzione delle scuole dell'infanzia, determinando i criteri per l'individuazione del personale da assegnare alle scuole e confermando il limite standard di 24 bambini per la costituzione dei gruppi sezione, una misura ormai strutturale per garantire qualità educativa, attenzione ai bisogni dei bambini e migliori condizioni di lavoro per il personale. Il Programma regola inoltre la ripartizione dei finanziamenti destinati ai Comuni e agli enti gestori delle scuole equiparate, consolidando la sinergia strategica tra il sistema pubblico e il privato sociale.
"Con questo provvedimento ribadiamo la centralità assoluta della scuola dell'infanzia all'interno del sistema educativo trentino, destinando oltre 98 milioni di euro a un servizio fondamentale per le famiglie e per la crescita dei bambini, con un aumento di quasi quattro milioni di euro rispetto all’anno scolastico 25/26. Investiamo risorse per migliorare la qualità della didattica, rafforzare l'inclusione e sostenere il benessere di bambini e insegnanti", ha dichiarato l'assessore Gerosa. "Per l'anno scolastico 2026/2027 introduciamo importanti novità, come l'assegnazione di un docente di supporto per 25 ore settimanali nelle scuole più affollate, così da garantire un'azione educativa ancora più inclusiva e attenta ai bisogni di ciascuno. Inoltre, confermiamo l'attivazione del servizio di prolungamento dell'orario giornaliero anche per numeri ridotti nelle scuole infanzia unisezionali e l'organizzazione del servizio su undici mesi di attività, rafforzando così il sostegno alle esigenze delle famiglie. Proseguiamo con decisione sul 'Piano Trentino plurilingue' e avviamo un percorso di efficientamento del modello di finanziamento, con l'obiettivo di rafforzare il sostegno agli enti gestori delle scuole equiparate", ha aggiunto.